DerryUn uomo sequestrato dalla sua casa di Derry da un gruppo di “vigilantes” ha detto di aver temuto di venire ucciso.
Ieri il gruppo Republican Action Against Drugs (RAAD) ha ammesso la responsabilità nel doppio ferimento di Creggan avvenuto venerdì scorso.

Hanno sparato ad una gamba di due uomini, di 29 e 27 anni, dietro ai negozi di Central Drive.

E’ emerso che il gruppo aveva prelevato i due uomini dalle loro abitazioni intorno alle 18, prima di portarli ai negozi di Creggan, dove gli hanno sparato.

Nel comunicato rilasciato al Derry Journal, il RAAD ha avvertito che deciderà quando, dove e come agire” contro i presunti spacciatori.

Parlando al giornale dal suo letto di ospedale, uno degli uomini feriti, un disoccupato padre di tre figli, ha affermato: “Stavano ovviamente osservando la mia abitazione. Ero tornato da soli 30 minuti quando il campanello ha suonato. Ho chiesto chi fosse. Quando nessuno ha risposto, sono andato a vedere chi c’era (fuori dalla porta)”.

L’uomo – che non vuole essere identificato – ha proseguito: “Quando ho aperto la porta, mi sono trovato con una pistola puntata alla testa da un uomo a volto coperto e mi è stato detto di salire su un furgone. C’erano tre o quattro persone all’interno – tutte a volto coperto.

“Ho pensato fossero giunti per uccidermi. Poi mi hanno ficcato un cappuccio in testa. Ho pensato davvero di morire. Temevo per la mia vita.

“Quindi ci hanno messo contro il muro chiamandoci spacciatori b*****i. Hanno detto che ci avevano osservato e che questo era ciò che avveniva agli spacciatori e quindi ci hanno sparato. La cosa seguente che ricordo, era di essere in ospedale”.

Ammettendo di essere coinvolto nella vendita di “roba strana”, l’uomo ha detto di sperare di uscire dall’ospedale prima di Natale e di voler condurre una vita tranquilla d’ora in poi.

“Quei ragazzi sembravano conoscere tutto di me. Devono avermi tenuto sotto controllo per un po’. Ovviamente non abbiamo proseguito quando hanno dato un’amnistia così hanno agito in maniera rapida contro di me. Spero e prego che tutto sia finito e voglio avvisare chiunque sia coinvolto nello spaccio di valutare attentamente.

“Riguardo ai commenti del duo della PSNI, Burrows e Yates, il RAAD decide quando, dove e come agire”.