Reazioni dopo l’audace operazione di confine

Belfast | High Court | Alta CorteLo Sinn Fein ha reagito furiosamente dopo che un’agenzia anti-racket ha colpito al cuore del repubblicanesimo, prendendo di mira i presunti beni criminali di un uomo indicato in Parlamento come killer dell’IRA e membro dell’Army Council dei Provos.

La proprietà e i conti correnti bancari del valore di milioni di sterline sono stati congelati ieri dopo la mossa del Serious Organised Crime Agency (Soca) contro il noto esponente repubblicano Sean Gerard Hughes e sua moglie.

Annette Hughes è membro indipendente del District Policing Partnership di Newry e Mourne.

Lo Sinn Fein ha reagito con furia dopo che gli agenti della PSNI sono stati visti in South Armagh ad appoggiare i funzionari del Soca durante la perquisizione di proprietà.

Il Soca ha preso il controllo di 8 abitazioni in South Armagh, un appartamento a South Belfast, i ricavi della vendita di altre 3 case in South Armagh ed alcuni conti correnti bancari.

Chiedendo ieri un Interim Order (sentenza provvisoria) all’Alta Corte di Belfast, il Soca ha riferito alla corte che le proprietà erano il risultato del riciclaggio di frodi ipotecarie, evasione fiscale e frode fiscale.

Come parte dello stesso caso, il Soca ha anche preso il controllo dei beni di altre 10 persone nella zona di South Armagh, sei dei quali membri della famiglia Hughes. Le altre persone contro cui è stata emessa la sentenza dell’Alta Corte sono: Sean Francis Hughes; Ciaran James Hughes; Sarah (Sally) Hughes; Paul Michael Hughes; Thomas Noel Hughes; Bridget Philomena Hughes; Aidan McKeown; Seamus Faulds; Francis Raymond Murphy e Madeleine Murphy.

Il parlamentare locale dello Sinn Fein, Conor Murphy, ha attaccato violentemente l’incursione.

“Lui (Hughes) ha trascorso la sua intera vita da adulto coinvolto nella lotta per l’unità dell’Irlanda e l’indipendenza. Ha difeso il processo di pace. Ci sono stati molti tentativi nel corso degli anni di macchiare il carattere di Sean”, ha riferito.

“Le incursioni hanno causato profonda rabbia. Non c’è giustificazione per aver preso come obiettivo Sean e la sua famiglia. Sean non è accusato di nulla, e neppure i membri della sua famiglia. E’ inaccettabile”.

Queste sono le incursioni più audaci eseguite dalle agenzie per congelare i beni dei presunti criminali dal 2006, quando la Asset Recovery Agency sequestrò alcune proprietà appartenute al repubblicano Thomas ‘Slab’ Murphy.

Due anni fa il Pari unionista Lord Lair, rappresentante dell’Ulster Unionist Party, utilizzò l’immunità parlamentare alla Casa dei Lord per affermare che Sean Hughes era uno dei prominenti membri dell’IRA che autorizzarono l’omicidio di Paul Quinn.

Lo Sinn Fein negò sempre il coinvolgimento dei repubblicani in quell’omicidio.

Nel 2002 Peter Robinson usò la sua immunità parlamentare alla Casa dei Comuni per dire che Hughes era collegato all’esplosione di Canary Wharf del 1996, dove morirono due persone.

Robinson affermò anche che Hughes era responsabile per la morte di 18 soldati a Warrenpoint nel 1979, di un attacco con mortaio a Newry, e dell’omicidio del giudice Maurice Gibson e di sua moglie Cecily nel 1987.

Riferì in parlamento che Hughes era il “più spietato assassino” tra le file dell’IRA.

Otto anni fa Hughes venne condannato per frode e multato di 1.500 sterline dopo essersi dichiarato colpevole per due accuse. Lo scorso anno tenne l’orazione al funerale del comandante dell’IRA Brian Keenan.