Real IRA graffitiDopo essersi assunta la responsabilità per l’attacco esplosivo della scorsa settimana contro un uomo definito informatore da un ex agente del Donegal, la Real IRA afferma che ucciderà gli informatori della Garda.

Paddy Dixon, 48 anni di Navan, è stato dimesso dall’ospedale di Drogheda dove è stato medicato per le ferite al viso, mani e corpo risultato dello scoppio che lo ha ricoperto di schegge di vetro.

In una dichiarazione, la Real IRA afferma: “Dixon era un informatore e ha passato notizie alla Gardai. Vogliamo mandare un messaggio: se sei un informatore, ti prenderemo. Sono passati 12 anni da quando questo è emerso e la sua vita resta in pericolo. E’ un informatore ben noto. E’ entrato ed uscito dal Paese negli ultimi anni. Pensavamo che la migliore opzione fosse farlo saltare in aria, per mandare un messaggio a tutti gli altri informatori. E’ stato fortunato, perché è ancora vivo”.

Ma adesso che sono uscite illazioni che la vita di un ex sergente della Garda del Donegal potrebbe essere in pericolo.

Su un quotidiano nazionale, infatti, erano state pubblicate le ragioni per l’attacco contro Dixon, definito un informatore dall’ex sergente di Ballybofey, John White. L’ex ufficiale ha sempre negato tali affermazioni. White era stato licenziato da An Garda Siochana – la polizia della Repubblica d’Irlanda – nel dicembre 2006 per i risultati del Tribunale Morris in relazione al modulo Ardara.

Il suo avvocato, Paudge Dorrian, afferma: “Uno dei maggiori problemi è che la vita di John White è stata messa in pericolo dalla pubblicazione della notizia che lui era la persona definita un informatore da Paddy Dixon. Non è vero”, dice il legale.

White si dice “assolutamente stupefatto” per la pubblicità negativa che lo ha colpito per aver esposto Paddy Dixon ed averlo definito una spia.

Ha aggiunto che, senza rispetto per qualsiasi altra considerazione, le risultanze del Tribunale Morris che hanno visto White lasciare il lavoro erano “opinioni di un importante cittadino in pensione e non avevano alcuna validità, né legalmente né fattualmente”.

“Non avevano status legale”, ha affermato.

“La mia opinione, l’opinione di John White o l’opinione dell’uomo che passa per strada hanno la stessa validità del giudizio di Morris e di conseguenza vanno e dovrebbero essere ignorate. E’ tempo che la saga del Tribunale Morris venga giudicata per quello che è, una farsa”.

John White venne prosciolto da due diverse giurie nel Donegal per qualsiasi malefatta.

In relazione alle prossime azioni di White, Dorrian ha rivelato che alcune procedure legali sono state avviate al momento e sperano di poter mostrare altre questioni comprese le dichiarazioni che, afferma, sono trattenute da An Garda Siochana.

“Stiamo chiedendo un’inchiesta su questi argomenti in base a questi elementi: le vite di Dixon e White sono state messe in pericolo; un danno incalcolabile è stato fatto alla famiglia White come risultato della pubblicazione di mercoledì scorso; reati correlati al mio cliente in base all’Official Secrets Act non sono mai stati investigati, nessun’azione disciplinare è stata intrapresa contro le persone coinvolte, nessun procedimento è stato avviato dal Ministero della Giustizia o dal comandante della Garda in relazione all’infrazione della sicurezza e nessuna azione è stata presa dal signor Frederick Morris come presidente del tribunale”, afferma l’avvocato.

Dorrian aggiunge che non ci sono precedenti per una mancata indagine su un’infrazione all’Official Secret Act. “Adesso è divetato così importante, con l’attacco alla vita di Dixon”, conclude.