Ci sono forti indicazioni riguardanti un significate atto di smantellamento dell’arsenale da parte di un gruppo paramilitare lealista in Irlanda del Nord

UVF Ulster Volunteer Force

Peter Robinson, Primo ministro, Democratic Unionist Party

Negli ultimi nove mesi il DUP ha avuto incontri sia con la dirigenza dell’UDA che con quella dell’UVF.

Una parte di questo processo voleva assicurare la dismissione di tutte le strutture paramilitare e la distruzione delle armi.

Il partito accoglierà sicuramente con gioia qualsiasi mossa di queste organizzazioni verso lo smantellamento delle armi e la cessazioni di tutte le attività paramilitari comunque non vogliamo prevenire il risultato di questo processo.

David Ford, Alliance Party

Questo sembra un significativo sviluppo.

Il progresso dei paramilitari lealisti era necessario e spero ci possa essere una rapida e completa distruzione delle armi.

Per decenni, i gruppi paramilitari di entrambi gli schieramenti hanno tenuto le comunità in una morsa di terrore.

Spero che questa mossa porterà ad una fine, non solo ad un altro gioco finale.

I lealisti sono al punto in cui devono conformarsi con l’IICD prima del termine del periodo di sei mesi concesso dal Segretario di Stato.

Sir Reg Empey, Ulster Unionist Party

L’UUP dà il benvenuto alle notizie che confermano l’inizio dello smantellamento degli arsenali lealisti.

Questo è qualcosa cui stavamo lavorando negli ultimi anni e mostra i progressi raggiunti dall’Irlanda del Nord.

Sebbene sia giunto più tardi rispetto a quanto sperato, accogliamo positivamente questa mossa e lavoreremo sul territorio per assicurarci che sia completata.

Gerry Kelly, Sinn Fein

L’IRA ha affrontato la questione delle armi in maniera decisiva quattro anni fa.

Se i resoconti fossero veri e la UVF avesse seguito l’esempio allora dovremmo sicuramente dare il benvenuto a questa mossa.

E’ altresì importante che un’altra organizzazione armata stia seguendo questa strada. La politica sta lavorando e non ci sono basi per qualsiasi organizzazioni per ricorrere alle armi.

Alban Maginness, Social Democratic and Labour Party

Ovviamente è positivo se le armi siano state trattate sotto la supervisione dell’organismo incaricato al loro smantellamento.

Ma le circostanze sono molto cambiate da quando il generale De Chastelain prese possesso del suo ruolo.

I gruppi lealisti hanno seriamente messo alla prova la nostra pazienza per molto tempo e sono dovrebbero esserci elementi di negoziato per completare la decommissioning.

Il tempo è finito. Tutti i gruppi lealisti devono consegnare le armi e uscire di scena senza alcun ritardo.

Mark Thompson, Relatives for Justice

Qualsiasi mossa verso lo smantellamento delle armi è benvenuto ed incoraggiato.

L’accento adesso deve essere sulla verità e occorre afrrontate l’eredità del conflitto in maniera indipendente.

Smantellare gli atteggiamenti mentali ed i pregiudizi deve essere parte fondamentale dell’intero processo di decommissioning e questo può essere raggiunto solamente per mezzo di una grande esplorazione e comprensione del nostro passato collettivo.