Due membri dello Sinn Fein sono comparsi in tribunale dopo essere stati arrestati dalla polizia irlandese che investigava sulla rapina da 36,5 milioni di sterline a Belfast

Northern Bank, BelfastTom Hanlon, 42 anni, e George Hegarty, 62, sono stati portati in tribunale a Dublino.

Entrambi gli uomini, arrestati a Cork lunedì, sono stati accusati di appartenenza all’IRA.

Hanlon è stato consigliere dello Sinn Fein fino al 2004, ed è stato candidato alle elezioni nella Repubblica d’Irlanda nel 2002.

La Special Criminal Court ha ascoltato che Hanlon, padre di 4 figli in età scolastica, non ha replicato al momento dell’arresto riguardante la presunta appartenenza ad un’organizzazione paramilitare, l’IRA, il 16 febbraio 2005.

Anche Hegarty è stato arrestato lo stesso giorno e con la stessa accusa.

Un avvocato di Hegarty, padre di cinque figli con benefici per invalidità, ha riferito che l’uomo era il principale assistente per la sua partner e suo figlio, che ha deficit di apprendimento.

Il giudice Paul Butler, presidente del tribunale composto da tre giudici che si occupa di terrorismo e crimine organizzato, ha insistito che l’udienza della libertà su cauzione deve proseguire martedì, nonostante l’accusa chieda il ritorno in custodia cautelare della coppia per 48 ore.

Il giudice ha affermato che sta prendendo in considerazione dell’età dei presunti reati e le prove che entrambi gli uomini hanno vissuto a Cork e sono a disposizione degli investigatori da febbraio 2005.

Gli uomini furono arrestati nel corso dell’Operazione Fenice (operation Phoenix), istituita dalla polizia irlandese per investigare sul riclicaggio dei soldi presi durante la rapina di Belfast del 2004.

Lo scorso mese il consulente finanziario Ted Cunningham è divenuto l’unico imputato ritenuto colpevole di crimini collegati alla rapina.