Jean McConville

Il cinquantaseienne arrestato per il rapimento e l’omicidio di Jean McConville, avvenuto oltre 40 anni fa, è stato rilasciato

Nel 1972 la vedova di Belfast fu sequestrata dal suo appartamento ai Divis Flats dall’IRA e quindi assassinata.

L’uomo di 56 anni era stato fermato mercoledì mattina scorso a West Belfast.

Come prassi, per gli interrogatori era stato trasferito per l’a Serious Crime Suite della stazione di polizia di Antrim.

Serttimana scorsa il repubblicano ed ex Chief of Staff IRA, Ivor Bell, è comparso in tribunale accusato di favoreggiamento nell’omicidio di Jean McConville, il cui corpo venne ritrovato nella Contea di Louth nel 2003.

Il caso contro Ivor Bell è incentrato su un’intervista che avrebbe rilasciato ai ricercatori del Boston College negli Stati Uniti.

Jean McConville, all’epoca 37 anni, fu rapita davanti ai suoi figli dopo essere stata erroneamente accusata di essere un’informatrice.

Quest’affermazione fu scartata dall’indagine ufficiale compiuta dal Police Ombudsman nordirlandese.

La donna fu tenuta in una o più case segrete prima che le venisse sparato un colpo alla nuca. Venne quindi sepolta in una spiaggia.

Nessuno è mai stato accusato formalmente per il suo omicidio.

Jean McConville fu una dei più famosi Disappeared (gli Scomparsi, Ndt). I Disappeared vennero sequestrati e sepolti in gran segreto dai repubblicani durante i Troubles.

Nel 1999 l’IRA ammise la propria colpevolezza nel caso di Jean McConville e in altri 8 casi. Sette corpi non sono ancora stati trovati.

I nastri del Boston College sono una serie di interviste-confessione rilasciate da ex paramilitari lealisti e repubblicani, che formano una storia orale del conflitto nordirlandese.

Ai paramilitari fu assicurato che il contenuto dei nastri sarebbe stato pubblicato solo dopo la loro morte. Tuttavia, sopo una serie di casi legali avviati negli Stati Uniti, alcuni dei nastri sono stati consegnati alla polizia nordirlandese.