Un repubblicano è stato rimandato in custodia dopo essersi dichiarato colpevole per l’attacco contro la stazione PSNI di Strand Road a Derry

Autobomba a Strand Road, DerryDopo le richieste della difesa, il quarantatreenne Philip O’Donnell si è dichiarato colpevole per l’esplosione avvenuta il 3 agosto 2010 a Derry.

O’Donnell si è anche dichiarato responsabile del sequestro del taxi in cui era stato stipato l’ordigno, del peso di 90 chilogrammi, del sequestro dell’autista della vettura pubblica e di aver “professato l’appartenenza” al gruppo repubblicano Óglaigh na hÉireann.

Si è assunto la responsabilità anche per due tentativi di sequestro di autovetture avvenuti due giorni prima dell’attacco esplosivo.

Nessuno rimase ferito nello scoppio, rivendicato da Òglaigh na hÈireann, ma molti esercizi commerciali furono gravemente danneggiati.

Giovedì il giudice Tom Burgess ha aggiornato l’udienza ed emetterà la pre-sentenza solo dopo il termine del processo contro l’altro imputato nel procedimento per lo scoppio di Strand Road.

Martin McLoone, 23 anni, è in custodia in attesa di processo. Ha sempre respinto ogni accusa, dichiarandosi innocente.