Republican Action Against Drugs | RAADLa denuncia giunge da un lavoratore comunitario che aiuta i giovani minacciati dal RAAD. Il gruppo repubblicano settimana scorsa avrebbe emesso delle minacce di morte contro i cinque giovani.

Michael Doherty, del Peace and Reconciliation Group, ha detto che uno dei giovani “voleva rischiare e restare” piuttosto che lasciare la sua casa.

“Alla fine dopo molte discussioni, lo abbiamo persuaso che era nel suo interesse di andarsene”, afferma Doherty.

“Era il quinto giovane che abbiamo aiutato a lasciare Derry settimana scorsa. E da febbraio abbiamo assistito alla partenza obbligata di 57 giovani, quasi tutti uomini”.

Il Republican Action Against Drugs, che lo scorso febbraio si è assunto la responsabilità per la morte di Andrew Allen avvenuta a Lisfannon vicino a Buncrana, ha accelerato la sua campagna di violenza contro i presunti spacciatori di droga di Derry.

In molti casi hanno ottenuto i dettagli sulle loro vittime, come indirizzo ed età, dai resoconti penali pubblicati in riviste locali.

Ai giornalisti che seguono la cronaca legale locale, tra cui i casi riguardanti le droghe, viene chiesto sempre più spesso dalle famiglie degli imputati di non pubblicare i dati sensibili, altrimenti sarebbero potute giungere le minacce del gruppo reubblicano.

Lo scorso giovedì una donna ha accompagnato il figlio diciottenne nella zona di Creggan, per un “appuntamento punitivo” con i rappresentanti del RAAD.

Al giovane spararono ad entrambe le gambe.

Secondo Doherty ai cinque giovani obbligati a lasciare Derry fu detto che, se si fossero rifiutati di andarsene, avrebbero subito un pestaggio o gli avrebbero sparato.

“Sono fuggiti tutti, temendo per le loro vite. È una situazione terribile, ma al momento è così. E non siamo l’unica organizzazione a lavorare con queste persone, quindi il numero di 57 persone potrebbe aumentare in maniera esponenziale.

“La gente era abituata a parlare della fuga di cervelli da questa città per mancanza di prospettive lavorative”, ha aggiunto Doherty.

“Adesso ne vanno per restare vivi”.