Release Brendan LillisNegli ultimi giorni gli attivisti di Republican Network for Unity in Irlanda, Scozia ed America sono stati molto orgogliosi di aver partecipato alla campagna ed al digiuno di 4 giorni per chiedere il rilascio immediato di Brendan Lillis.

“Digiunare per 3 giorni non è una bazzecola”, afferma Ciaran Cunningham, portavoce di Cogús, “ma almeno alla fine noi siamo in grado di tornare a casa dalle nostre famiglie e dai nostri cari. Roisin Lynch, la compagna di Brendan, non ha questa possibilità grazie a David Ford e al ministero dell’Ingiustizia di Stormont. Non c’è logica o compassione qui e chiunque ritenga Brendan Lillis una minaccia va al di là della comprensione”.

RNU ritiene che Brendan Lillis dovrebbe essere a casa, non solo per un rilascio umanitario, ma anche perché non ci sono ragioni legali alla sua permanenza a Maghaberry, considerato che non ci sono accuse contro di lui, anche se gli hanno revocato la licenza. Brendan Lillis è un uomo confinato a letto per 600 giorni, può a malapena parlare, non riesce a camminare ed è così debole che tragicamente ha solo pochi giorni di vita. Questo può defiirsi solamente una crudeltà.

Ciaran prosegue: “Il sistema di rilasciare una persona con una licenza dovrebbe essere abolito perché si tratta essenzialmente di una minaccia messa sulla tsta di una persona, che può vedersela revocare dal Segretario di Stato”.

Republican Network for Unity desidere esprimere la propria solidarietà a Roisin e Brendan, lodando il loro coraggio. Chiediamo a chiunque, repubblicano oppure no, di sostenere la campagna per l’immediato rilascio di Brendan.