Republican Sinn Fein - Commemorazione di Derry, aprile 2009

Republican Sinn Fein - Commemorazione di Derry, aprile 2009

Circa 100 repubblicani hanno partecipato all’annuale commemorazione della Rivolta di Pasqua (Easter Rising) presso il City Cemetery di Derry, organizzata dal Republican Sinn Fein.

Durante l’evento, guidato dal veterano di Dungiven, Micheal McGonigle, è stato detto che i partecipanti dell’Easter Rising non avevano un mandato e non serve neppure ai repubblicani oggi.

Il discorso principale è stato fatto dal repubblicano di Ballyshannon, Brendan Casey, che ha illustrato come il Republican Sinn Fein ha ancora l’obiettivo di “distruggere Stormont”.

“Siamo qui a commemorare coloro che, durante la Pasqua 1916, hanno preso il potere all’impero britannico. Non avevano il supporto popolare e l’unico mandato che avevano o di cui avevano bisogno era il fatto che la popolazione irlandese aveva il pieno diritto di cambiare il proprio destino”, ha detto Casey.

Ha criticato anche Martin McGuinness per aver chiamato “traditori” i repubblicani, dopo le recenti violenze.

“Non riesco a comprendere come Martin McGuinness possa chiamarci traditori. La frase viene da una persona che sedeva vicino a Tony Blair, il comandante in capo delle forze di occupazione, e rilasciava comunicati dalla dirigenza republicana. Adesso vedrà che i micro gruppi cui si riferisce non sono così ristretti e constaterà come i veri dissidenti presenti nelle nostra comunità sono le persone come lui, Martina Anderson e Mitchel McLaughlin che fanno il lavoro sporco per i britannici”, ha spiegato.

Casey ha accolto positivamente le recenti operazioni portate a termine dai dissidenti repubblicani. “Voglio congratularmi con i combattenti per la libertà di Óglaigh na hÉireann e spero possano continuare”, ha concluso il repubblicano.

Una corona è stata posata da Damien McGonigle sulla tomba del repubblicano di Derry, Sean Keenan, mentre Michael Gibbons ha letto la Proclamazione di indipendenza del 1916, poco prima che Whitey O’Neill chiudesse la commemorazione suonando l’inno nazionale.