Belfast, Alta Corte - Belfast, Hiigh Court | © UTV

L’ateneo statunitense viene denunciato dai partecipanti al “Belfast Project”

L’azione legale è guidata da Richard O’Rawe, uno degli ex paramilitari che hanno rilasciato interviste sul loro passato ai ricercatori nel controverso progetto di storia orale.

I ricercatori del Boston College avevano assicurato che le informazioni non sarebbero state rese pubbliche durante la loro vita, ma alcuni dettagli sono stati rilasciati alla PSNI dopo un’azione legale.

Richard O’Rawe sostiene che il contratto siglato con il Boston College non lo avvertiva che la sua testimonianza sarebbe potuta divenire pubblica a causa di un ordine di un tribunale come parte di altre indagini.

Come risultato, afferma lo scrittore, ha sofferto di “gravi intimidazioni e disagio assieme ad altri danni alla propria reputazione come viene evidenziato dai graffiti apparsi recentemente a West Belfast”.

Richard O’Rawe intende ora portare il caso davanti all’Alta Corte di Belfast.

In un comunicato diffuso attraverso i suoi avvocati ha aggiunto: “Sono entrato nel progetto in buona fede, al fine di contribuire ad un’importante narrazione storica del conflitto. Nel mio contributo non ho mai parlato della scomparsa e dell’omicidio di Jean McConville, perché non sapevo nulla.

“Nonostante ciò la polizia è ancora in grado di ottenere le mie registrazioni.

“Non dovevano essere autorizzati a farlo. Accuso il Boston College di tutta la confusione e li ritengo responsabili per avermi messo in questa situazione”.

Le registrazioni del Boston College includono interviste con membri di alto profilo provenienti dalle formazioni repubblicane e lealiste, come Brendan “The Dark” Hughes, Ivor Bell e Dolours Price, oltre che del lealista diventato leader del PUP David Ervine.

Alcuni dei dettagli che sono stati rivelati includono accuse contro Gerry Adams – che è stato interrogato in merito dopo il suo arresto nel corso dell’indagine sull’omicidio di Jean McConville del 1972. Il leader dello Sinn Féin è stato detenuto per quattro giorni prima di essere rilasciato in attesa di relazione alla Pubblica Accusa.

All’inizio di questo mese il Boston College ha preso le distanze dal progetto di storia orale denominato “Belfast Project”.

In un comunicato hanno scritto i legali dell’ateneo: “Le interviste che compongono l’archivio sono state condotte da ex membri delle formazioni paramilitari, che sono stati assunti dal giornalista Ed Moloney.

“Né gli intervistatori – Anthony McIntyre e Wilson McArthur – né il signor Moloney sono stati assunti dal Dipartimento di Storia del Boston College. Erano stati presi a contratto da persone che lavoravano esternamente al Dipartimento e senza il coinvolgimento del Dipartimento stesso”.

Richard O’Rawe ha detto che il Boston College ha una società controllata con sede a Dublino e in base alla legislazione europea ha l diritto di portare il suo caso davanti alla Corte Suprema di Belfast.