La decisione sulla sede dell’udienza per l’estradizione di uno dei sospetti per la bomba di Omagh è stata rinviata

Liam CampbellLiam Campbell, 46 anni da Dundalk, è ricercato in Lituania per un presunto piano di acquisto di armi ed esplosivi per poi trasferirle in Irlanda.

E’ stato arrestato lo scorso mese dopo aver attraversato il confine nella Contea di Armagh.

Lunedì scorso il giudice Tom Burgess lo ha rimandato ancora in custodia mentre valutava la decisione da prendere.

Campbell è uno dei cinque uomini che deve difendersi da una causa civile multimilionaria avanzata da alcuni familiari delle vittime della bomba di Omagh del 1998, quando 29 persone furono uccise.

La polizia speronò la sua vettura e lo arrestò quando attraversò il confine per portare sua moglie al lavoro.

Fu rilasciato e subito fermato nuovamente in base ad un avviso di garanzia europeo, emesso in Lituania.

Il procedimento per l’estradizione nella Repubblica d’Irlanda è iniziato circa sei mesi fa e alla Belfast Recorder Court è stato detto che un alto consigliere è stato incaricato da Campbell di provare a spostare la battaglia legale in quella giurisdizione.

Il tribunale ha ascoltato le testimonianze degli investigatori secondo cui ci sono indagini in corso sull’ottenimento da parte del presunto appartenente alla Real IRA di un falso passaporto britannico.

Si presume che Campbell abbia richiesto il passaporto utilizzando un nome falso.