La marcia commemorativa a ricordo dei 10 lavoratori protestanti uccisi dall’IRA a Kingsmill nel 1976 è stata rimandata

KingsmillLa marcia sarebbe dovuta tenersi oggi, sabato 25 febbraio.

William Frazer di Families Acting for Innocent Relatives (FAIR) afferma che la parata è stata rimandata alla luce di due recenti lutti e su richiesta delle famiglie degli operai uccisi.

Danny Kennedy, parlamentare dell’UUP, ha accolto favorevolmente la decisione.

“È stata presa negli interessi delle relazioni comunitarie”, ha spiegato.

“So che la decisione è stata difficile e dolorosa per molti, tuttavia si tratta di un gesto di buona volontà e desidero congratularmi con gli organizzatori e con le famiglie [delle vittime] di Kingsmill per questo passo”, ha aggiunto.

“La decisione di non marciare sabato non significa rinunciare ad ottenere le risposte chiare su chiu ha compiuto il massacro a Kingsmill.

“C’è ancora del dolore palpabile all’interno della locale comunità unionista.

“Il recente rapporto dell’Historical Enquiries Team ha evidenziato la necessità di fornire risposte a molte domande.

“Solo la scoperta della verità può essere portata alle famiglie che hanno perso i loro cari in questa terribile tragedia”.

Secondo Frazer la marcia “si terrà in futuro”.

La Commissione Parate aveva imposto delle restrizioni sulla marcia che doveva transitare attraverso la cittadina di Whitecross.

Uno degli organizzatori della parata, il Pastore Barry Halliday, la scorsa settimana ha riferito di essere stato minacciato.

Conor Murphy, parlamentare dello Sinn Fein, dice che nella cittadina nazionalista di Whitecross e nelle aree adiacenti ci sarà “sollievo” per la mancata esecuzione della parata.

“Le famiglie di Kingsmill hanno commemorato i loro cari per anni senza alcuna obiezione per cui non c’era bisogno di tenere una parata”, ha aggiunto.

Anche il parlamentare SDLP Dominic Bradley accoglie positivamente la decisione.

“Spero che la vita nella zona possa adesso continuare in uno spirito di armonia senza disagi”, ha spiegato il parlamentare nazionalista.