Bandiera nazista a Carrickfergus

Ci sono state condanne politiche unanimi per l’esposizione di bandiere naziste accanto ad un bonfire lealista a Carrickfergus

Le bandiere sono apparse nelle zone di Oakfield Drive e di Marshallstown Road a Carrickfergus pochi giorni prima delle celebrazioni del 12 luglio, insieme a bandiere paramilitari e alla Union Jack.

Sammy Wilson, parlamentare DUP per East Antrim, ha accolto con favore la rimozione delle bandiere con la croce uncinata.

Dice il politico unionista che “non hanno assolutamente nulla in comune con l’unionismo o il lealismo”.

“Solo poco tempo fa, Carrickfergus ha ospitato parte delle nostre celebrazioni della Giornata delle Forze Armate e la domenica le Frecce Rosse della RAF hanno volato con orgoglio sopra il castello di Carrick” ha detto Wilson.

“La gente dell’Irlanda del Nord ha combattuto valorosamente nelle nostre forze armate per sconfiggere i nazisti e queste bandiere non dovrebbero avere parte nella nostra società.

“Non credo che la stragrande maggioranza delle persone che parteciperanno alle celebrazioni durante il prossimo fine settimana vogliano vedere tali bandiere sventolare e mi compiaccio che adesso siano state rimosse”.

In precedenza Stewart Dickinson, parlamentare di Alliance Party, ha parlato di “vergogna” per l’esposizione delle bandiere naziste.

Ha affermato: “Questo tipo di azioni non sono rappresentative della stragrande maggioranza delle persone di Carrickfergus e so che si uniranno a me nella piena condanna e nel respingere il male che rappresentano”.

Winston Irvine, del PUP, ha logiato coloro che hanno condannato i responsabili dell’esposizione delle bandiere.

“Le persone che abitano qui sono unionisti orgogliosi e di principio, molti dei quali hanno servito il loro paese contro il fascismo”, ha twittato.

La PSNI ha dichiarato di “essere a conoscenza di segnalazioni di diverse bandiere nella zona Cdi arrickfergus e stanno facendo indagini”.

Questo incidente giunge dopo che a East Belfast è stata eretta una bandiera Confederata sul lampione fuori dalla casa di un calciatore di colore.

La scorsa settimana, l’East Belfast FC ha rilasciato una dichiarazione per esprimere il proprio disgusto per la bandiera “messa proprio davanti alla porta di uno dei nostri giocatori di colore e che noi abbiamo tolto”.

“Continueremo a lavorare sodo dietro le quinte per costruire relazioni con tutte le aree della comunità. Siamo un club per tutti”, hanno aggiunto.

Negli Stati Uniti stanno discutendo se vietare l’esposizione della bandiera confederata sulla scia del massacro di Charleston del mese scorso.