Riot a Short Strand - 20 giugno 2011Dopo i più gravi disordini degli ultimi anni, che hanno visto i paramilitari lealisti della Brigata East Belfast della UVF tentare un pogrom contro le abitazioni nazionaliste di Short Strand e contro la chiesa di San Matteo, tutti i gruppi armati sembrano in subbuglio.

Nelle prime ore della mattina si è riunito il Comando Militare Lealista Combinato (Combined Military Loyalist Command – il gruppo che riunisce tutti i leader paramilitari lealisti). All’incontro hanno partecipato tutti i principali “Brigadieri” lealisti.

Probabilmente dopo l’attacco di stanotte, cui hanno risposto eroicamente i ragazzi di Short Strand e i militari di Oglaigh na hEireann, i lealisti si preparano nuovamente ad attaccare la comunità repubblicana ed i suoi membri.

Anche l’Army Council di Oglaigh na hEireann si sta riunendo in questi minuti, pronto a rispondere direttamente al Comando Militare Lealista. Alla chiesa di San Matteo, questa notte, più di cinquanta paramilitari di ONH si sono palesati in una strenua difesa dell’enclave nazionalista e repubblicana.

In collegamento con BBC Radio Ulster, durante la trasmissione “The Nolan Show”, il giornalista del Belfast Telegraph Brian Rowan ha duramente criticato le operazioni di decommissioning delle formazioni paramilitari – UDA, UVF e PIRA. Per Rowan la deccommissioning non ha funzionato perché, come dimostrato ieri notte, troppe armi sono rimaste sulle strade.

Sono confermati, infatti, gli spari da parte dei gruppi paramilitari, da entrambi i lati della Peaceline.