John Larkin | Procuratore generale | Attorney generalAlmeno 21 inchieste su omicidi controversi avvenuti in Irlanda del Nord sono pronte a ripartire dopo che la sospensione è stata eliminata.

I tribunali, secondo quanto deciso dall’Attorney General (Procuratore Generale, Ndt) John Larkin, erano stati messi in attesa quando il coroner (medico legale, Ndt) John Leckey aveva chiesto se avesse oltrepassato i suoi poteri.

Ma una causa legale portata avanti dai parenti da alcune delle vittime è stata terminata ufficialmente lunedì presso l’Alta Corte di Belfast.

L’avvocato di una delle famiglie ha inseguito tardi confermato che le procedure di verifica guidiziale sono state sospese perché Leckey ha revocato la sua sospensione.

Le udienze erano state rinviate in una fase preliminare nel novembre scorso per l’incertezza sul diritto del procuratore generale di autorizzarle.

Alll’epoca il coroner avanzò potenziali questioni di sicurezza nazionale.

La decisione del medico legale provocò indignazione tra i parenti delle vittime il cui caso andava nuovamente controllato.

Gli avvocati di alcune famiglie avviarono pratiche legali, sostenendo che la mossa fosse illegittima e proceduralmente sleale.

Le morti da esaminare comprendono quella dell’undicenne Francis Rowntree, colpito da un proiettile di gomma sparato da un soldato nella zona di West Belfast nel 1972.

Un altro caso riguarda Gerard Slane, 27 anni e padre di tre bambini, ucciso dall’UDA nella sua casa di Belfast nel 1988. La sua uccisione scatenò voci di collusione tra i paramilitari lealisti e le forze di sicurezza.

Cause legali sono state portate avanti anche a nome dei parenti di Gerard Casey, ucciso dalla UFF a Rasharkin nel 1989, Danny Doherty e William Fleming, colpito a morte dai militari della SAS a Derry nel 1984, e Francis Bradley, ucciso sempre dalla SAS vicino a Castledawson nel 1986.

L’udienza completa delle cause intentate dalle famiglie è prevista per la prossima settimana.

Ma ieri il tribunale il caso è stato concluso, quando il giudice ha stabilito che non c’erano più le basi per il procedimento legale.

Fuori dal tribunale l’avvocato Paul Pierce, in rappresentanza della vedova di Gerard Slane, Teresa, ha dichiarato: “Accogliamo con favore la decisione del medico legale di revocare la sospensione in relazione a tali inchieste”.

Pierce ha aggiunto: “L’inchiesta ora proseguirà e chiediamo al coroner di mettere in elenco un’udienza preliminare il più presto possibile”.