Jamie Bryson

Le accuse di incitamento a commettere reati emesse contro uno dei leader lealisti nella disputa per le bandiere sono state ritirate

Gli avvocati dell’accusa hanno confermato di non voler procedere con i due reati più gravi di cui è accusato il lealista.

Bryson, ancora accusato di aver partecipato a manifestazioni illegali e di aver ostruito il traffico, adesso sta cercando di togliere il divieto di fare discorsi pubblici. Richarnd McConkey, il suo avvocato, ha detto in aula al Belfast Magistrates Court che non c’è più bisogno della proibizione.

Il ventitreenne di Donaghadee potrebbe comparire in due differenti processi per il suo coinvolgimento nelle dimostrazioni illegali che sono seguite alla decisione di limitare l’esposizione della bandiera dell’Unione dalla Belfast City Hall.

I due reati maggiori riguarderebbero i discorsi fatti ai partecipanti a queste manifestazioni.

Se gestiti in base alla Legge sul Crimine Grave avrebbero potuto portare a lunghi periodi di carcerazione.

Ma entrambe le accuse sono state ritirate.

Jamie Bryson deve rispondere di quattro accuse di partecipazione a processioni pubbliche non notificate e di ostruzione del traffico in Newtownards Road a Belfast. Per tutti i reati si è dichiarato non colpevole.

McConkey ha chiesto anche di variare la condizione imposta per il suo rilascio che impedisce a Bryson di parlare con i media o rilasciare discorsi pubblici.

Ha affermato che con il ritiro delle accuse di incitazione, tale misura restrittiva non è più necessaria.

Il giudice Fiona Bagnall ha aggiornato la seduta per permettere alla polizia di presentare le proprie istanze la prossima settimana.