Comunicato di Danny Mc Brearty, Presidente Nazionale, Republican Network for Unity

PSNI in Ardoyne“Dal 13 luglio ad oggi il Provisional Sinn Fein, e Gerry Kelly in particolare, hanno continuato a dire a chiunque gli desse ascolto che gli eventi intorno alla marcia dell’odio dell’Orange Order, il cui passaggio attraverso le comunità nazionaliste di Ardoyne e Mountainview a North Belfast è stato forzato, sono stati il lavoro orchestrato di ‘Dissidenti Repubblicani’.

Il 14 luglio Gerry Kelly era occupato a fornire ai mezzi di comunicazione i nomi di alcuni Repubblicani che riteneva responsabili del fermento civile. Nello stesso tempo il DCI (Detective Chief Inspector, Ispettore Capo) Mark Hamilton della RUC/PSNI stava visitando le sale stampa di Belfast, fornendo informazioni a selezionati giornalisti in cui sia il Republican Network for Unity che gli stessi uomini sono stati nominati sia come istigatori dei disordini che come alti dirigenti di un’organizzazione proibita.
Coincidenza o coordinazione? Spetta alla comunità nazionalista e alla grande famiglia Repubblicana decidere. Ciò che noi del Republican Network for Unity conosciamo è questo:

  • I nostri attivisti erano sul territorio e sono stati visti chiaramente cercare di partecipare ad una protesta pacifica presso i negozi di Ardoyne, lungo Crumlin Road.
  • Questo può essere verificato tramite fonti indipendenti, compresa la stampa internazionale che ha testimoniato e ripreso con foto o filmati i membri del Republican Network for Unity fare rimostranze ai giovani che, provocati dal dispiegamento militare della RUC/PSNI, hanno cominciato a lanciare pietre.
  • L’uso dei letali proiettili di plastica e l’uso di cannoni ad acqua ad alta pressione al primo segno del lancio di sassi. Fatti cui Gerry Kelly ed il Provisional Sinn Fein hanno mancato di osservare per tutto il giorno salvo accorgersene nei giorni seguenti quando hanno concesso le interviste.
  • Che la responsabilità dei disordini avvenuti ad Ardoyne il 13, 14 e 15 luglio è da imputare per prima all’Orange Order. I disordini erano in risposta alla provocazione e alla condotta della RUC/PSNI che hanno reso impossibile la protesta pacifica presso i negozi di Ardoyne. Il comportamento della stessa forza paramilitare nei giorni seguenti, ad esempio inondando le strade di Ardoyne, fermando giovani e residenti in base alla Sezione 44 del Prevention of Terrorism Act (Normativa per la Prevenzione del Terrorismo), insulti settari dalle camionette blindate, la perquisizione di case ed i susseguenti arresti, garantiscono che i giovani avrebbero risposto nel modo che abbiamo visto.
  • Fare i nomi di persone senza portare qualsiasi prova di veridicità, un chiaro caso di Felon Setting (la pretesa di chi giudica le azioni senza prendere in considerazione la valenza politica delle stesse) da parte di Gerry Kelly ed è vergognoso. La ripetizione di questi nomi e le accuse non documentate sono state fatte (a giornalisti di cui conosciamo i nomi) dall’Ispettore Capo della RUC/PSNI Mark Hamilton. Una delle persone nominate, Tony ‘TC’ Catney, sta parlando con i propri legali per sapere se può perseguire un’azione legale in tribunale.

Dal 13 luglio il Republican Network for Unity ha chiesto pubblicamente a Gerry Kelly di mostrare le prove per sostenere le accuse selvagge fatte nei nostri riguardi e contro repubblicani che sono stati effettivamente arrestati o aggrediti. In sostanza a Gerry Kelly diciamo “parla chiaro oppure taci”. Ad oggi deve ancora avere il coraggio di fare una di queste cose.

Questa sera (ieri, Ndt) presso il Crumlin Star Social Club, gli stessi locali nei quali Gerry Kelly e la “brigata con la pettorina blu” degli steward del Provisional Sinn Fein (la gran parte dei quali trasportata nel quartiere da tutte le zone di West Belfast) sedevano distanti dagli eventi che si svolgevano lì fuori, il Provisional Sinn Fein terrà un icontro con i residenti di Ardoyne per rendere conto della posizione presa sui giorni della protesta. L’incontro sarà guidato da Bobby Storey e parteciperanno Gerry Adams e Gerry Kelly.

Il Republican Network for Unity ancora una volta chiede a Gerry Kelly di utilizzare questa opportunità per ripetere e fornire le prove delle sue accuse o fare una cosa onorevole, ritirando le precedenti accuse e commenti e chiedere scusa senza riserve alla comunità nazionalista/repubblicana per il suo comportamento e per quello del partito su questi avvenimenti.