Peter Robinson | DUPIl primo ministro nordirlandese Peter Robinson ha respinto l’ultima polemica su chi diventerà prossimo primo ministro dell’Irlanda del Nord, usata come tattica elettorale.

I commenti di Robinson sono giunti dopo che Martin McGuinness, Sinn Fein, ha parlato della creazione di ruoli di «primo ministro condiviso» come un’opzione da vagliare dopo le elezioni per Stormont.

Ha detto Robinson: “E’ abbastanza chiaro che sono preoccupati del fatto che la popolazione unionista è unita intorno al DUP e stanno cercando in tutti i modi di indebolirla.

“E’ una tattica elettorale, la gente fa questo genere di cose”.

Il primo ministro ha respinto una proposta del leader dell’Ulster Unionist Tom Elliott per un patto post-elettorale con il DUP qualora Sinn Fein divenisse il primo partito in Irlanda del Nord.

“La proposta avanzata da Tom Elliott non viene presa in considerazione, perché si impegnò affinché il suo partito non si fondesse con il DUP quando era leader”, afferma Robinson.

“Andiamo alle elezioni per vincere. Voglio che il DUP sia in cima, stiamo andando bene e stiamo lavorando per il futuro del popolo”.

Robinson ha detto che in base all’accordo di St Andrews è il partito con la più grande base di voti che esprime il primo ministro.

Il leader del DUP ha aggiunto che non avrebbe sollevato la questione delle posizioni nel prossimo esecutivo, ma ha aggiunto che la gente poteva dare al DUP il proprio voto per garantire che lo Sinn Fein non potesse nominare il prossimo leader dell’Assemblea.

“Voglio che il DUP sia il più grande partito in Irlanda del Nord, non solo perché significa ottenere il ruolo di primo ministro. Significa avere la prima scelta dei ministeri, vuol dire andare in giro per il mondo parlando a nome dell’Irlanda del Nord. Ogni partito cercherà di divenire il più grande partito”, ha aggiunto.