Il leader DUP Peter Robinson ha sollevato la possibilità di una fusione del suo partito con l’Ulster Unionist, per evitare la conquista da parte dello Sinn Fein del posto di primo ministro in un futuro governo nordirlandese.

Questo sviluppo giunge dopo il naufragio dei negoziati tra Sinn Fein e DUP. Lo Sinn Fein sta valutando la sua partecipazione dell’attuale amministrazione condivisa durante l’Ard Comhairle in programma oggi a Dublino.

La controversia causata dal programma di BBC Spotlight su Iris Robinson, moglie del leader DUP, ha prodotto inattese conseguenze politiche.

Il DUP aveva iniziato colloqui faccia a faccia con lo Sinn Fein. Stava cercando di sistemare le questioni contenziose che avevano colpito l’amministrazione, tra cui la data per la devolution su polizia e giustizia.

Lo Sinn Fein sembra essersi avvantaggiato nel corso di quei colloqui e la storia di Robinson ha allarmato il DUP e lo ha lasciato vulnerabile alla perdita di seggi, qualora venissero indette nuove elezioni per l’Assemblea.

Quando quei negoziati si sono interrotti e lo Sinn Fein ha indetto l’Ard Comhairle, le voci di una nuova elezione sono cresciute.

Adesso il DUP risponde. Peter Robinson parla dell’idea di una fusione del suo partito con l’Ulster Unionist Party.

Una fusione del genere sarebbe difficile per le due organizzazioni ma permetterebbe agli unionisti di bloccare la possibilità che lo Sinn Fein divenga il primo partito nordirlandese e guadagnare il posto di primo ministro.