Royal Irish Regiment - RIRI soldati di ritorno dalla guerra in Afghanistan non sfileranno a Belfast.

Il Ministero della Difesa ha rifiutato la richiesta di organizzare una marcia attraverso il centro della città citando impegni “post-missione” come la ragione del rifiuto.

In una lettera al Belfast City Council (consiglio comunale di Belfast) ricevuta ieri, i militari hanno riferito che il personale del Royal Irish Regiment dell’Irish Guards, che saranno in sfilata a Lisburn, Enniskillen e Ballymena il mese prossimo, saranno troppo occupati per marciare attraverso Belfast.

Tuttavia gli unionisti, che hanno bollato la decisione come “una vittoria per i dissidenti”, ritengono che la parata sia stata vietata a causa delle implicazioni sui costi della sicurezza.

Più di 1.500 soldati nordirlandesi sono ritornati poco più di una quindicina di giorni fa dall’impiego nella provincia di Helmand. Tre uomini del RIR, il Ranger Aaron McCormick (22 anni) di Coleraine, il Ranger David Dalzell (20 anni) di Bangor ed il caporale Stephen McKee (27 anni) di Portadown, sono stati uccisi durante la missione durata sei mesi.

I consiglieri di Belfast avevano approvato una mozione con 26 voti a favore e 20 contrari per la richiesta di una parata per il ritorno a casa da svolgersi in città. Solo lo Sinn Fein e l’SDLP si erano opposti all’invito.

Il rifiuto dei militari a marciare ha provocato rabbia.

“Sono estremamente infastidito e arrabbiato, più che altro”, ha detto Ian Crozier, membro DUP e presidente del comitato del consiglio comunale per la politica strategica e per le risorse.

“Il RIR ha fatto una parata per il ritorno a casa in una cittadina in Inghilterra. Non sono troppo occupati a marciare attraverso la circoscrizione elettorale del Segretario di Stato, ma sono troppo impegnati per camminare attraverso la capitale dell’Irlanda del Nord.

“Questo non ha niente a che fare con l’essere occupato. Si tratta di costi della sicurezza. E sarà vista come una vittoria per i dissidenti che, pronti a rilasciare minacce, hanno bloccato questa parata”.

Circa 30.000 persone parteciparono alla parata per il ritorno a casa che attraversò Belfast nel 2008. Una massiccia operazione di sicurezza per terra ed aria venne montata per mantenere divise le fazioni rivali di lealisti e repubblicani.

Un portavoce del ministero della Difesa ha affermato: “Sia il RIR che le Irish Guards si stanno imbarcando in un periodo molto occupato da compiti post-operativi, e quindi non hanno potuto accettare questa offerta molto gentile.

“Il RIR, tuttavia, terrà un servizio di ringraziamento nella Cattedrale di St Anne’s a Belfast domenica 22 maggio”.

Una lunga storia

A Belfast la parata per ritorno a casa è stata un contenzioso dal 2008, quando circa 30.000 persone sono scese in strada per accogliere il personale di ritorno dall’Afghanistan. Un’operazione di sicurezza era stato eseguita per separare repubblicani e lealisti. Il gruppo scissionista repubblicano éirígí ha giurato di “opporsi attivamente” a qualsiasi marcia militare.