E’ stato rivelato che la cosiddetta “riduzione” del personale militare inglese nelle Sei Contee Occupate al loro livello “definitivo” (cioè fino a quando serviranno rinforzi) nel prossimo gennaio vedremo la partenza di sole 30 dipendenti della Corona. Circa 5000 militari inglesi resteranno permanentemente chiusi nello staterello.

Il fatto che questo personale sarà ancora utilizzato per confrontarsi con le attività legate agli ordigni esplosivi dimostra la menzogna che la Ruc sia attualmente in grado di controllare da sola l’area. Il capo uscente, Chris Brown, ha ammesso apertamente che “non ci sono indicazioni che la Psni (sic) ha le risorse o la volintà di creare un’unità di artificieri”.

Un portavoce del Republican Sinn Fein ha affermato che “senza dubbio i Provos applaudiranno come ad una vittoria, quado in realtà lo status quo resta intaccato.

“Le recenti ammissioni di Hugh Orde riguardanti le sue pattuglie, che non sono in grado di controllare le strade come desiderano a causa dell’opposizione armata alla legge inglese, dimostrano come la situazione militare in Irlanda sia lontana dal ‘normale’.

“Il solo numero di soldati inglesi sul nostro suolo che consideriamo normale è zero. Brown ammette che ‘questo non è un ritiro’, ma un completo ritiro britannico resta la richiesta Repubblicana”.