Il 31 luglio 2014 la seguente dichiarazione è stata rilasciata da Seán Ó Dubhláin, membro dell’Ard Comhairle del Republican Sinn Féin:

“Oggi la popolazione irlandese ha dovuto assistere ad un altro vergognoso atto di collaborazione di Stato ai massimi livelli con l’elite imperialistica inglese.

I repubblicani si sono radunati all’esterno del cimitero di Glasnevin (a Dublino, NdT) alle 11:30 per mostrare la propria rabbia e disgusto verso questa collaborazione. Per coloro che non possono capire la nostra opposizione, per quelli che dicono non abbiamo noi tutti passati. Questo è solo uno dei motivi: a 160 chilometri dalla città di Dublino giovani irlandesi vengono quotidianamente picchiati e perquisiti brutalmente nella prigione britannica di Maghaberry. In un recente messaggio ricevuto dall’interno della prigione un POW (prigioniero di guerra, Ndt) ha descritto gli abusi subiti quando si entra o si esce dalle celle come “simile ad uno stupro”.

Oltre a questa sadica pratica adottata per cercare di infrangere la volontà degli irlandesi che non accettano il governo britannico in Irlanda, abbiamo questa collaborazione con l’Inghilterra da parte dello Stato delle 26 Contee che dice di rappresentare tutti gli irlandesi. Il Principe Edoardo, Duca di Kent, è stato l’ospite di più alto profilo, voluto dal presidente irlandese Michael D Higgins. Nulla di quanto affermato in quella cerimonia collaborativa ha bisogno di essere ripetuto.

Il Republican Sinn Féin ha un messaggio diretto per coloro che puntellare e collaborano con l’imperialismo britannico in Irlanda. Non siamo andati via. Oggi su RTE 1, mentre questo vergognoso spettacolo veniva trasmesso in diretta, il popolo d’Irlanda ha potuto ascoltare le voci di protesta di chi non può essere né comprato né intimidito.

Il nostro messaggio al popolo d’Irlanda è che noi comprendiamo l’enormità del compito, dopo tutto nel passato questo Stato ha cercato di distruggere l’eredità del 1916, uccidendo repubblicani irlandesi per conto della Gran Bretagna, anzi proprio sotto il giuramento alla Corona inglese, ma non ci faremo intimidire.

È compito del Republican Sinn Féin fornire una leadership politica solida per opporsi a futuri eventi come quelli avvenuti oggi. A tal fine chiediamo al popolo d’Irlanda, a chi crede in ciò in cui hanno creduto anche i nostri martiri per la libertà d’Irlanda, di lavorare con noi. Contattate RSF via mail o telefonicamente – anche in forma anonima – e informateci di qualsiasi evento di collaborazione previsto nella vostra zona. Dobbiamo opporci a tutte. Fino a quando l’Irlanda sarà libera dall’interferenza britannica ci opporremo a qualsiasi atto di collaborazione e rivendicheremo la sovranità dagli apparati britannici in ogni luogo d’Irlanda.

Infine, mentre i nostri compagni repubblicani stavano di fronte alla prima linea di difesa della famiglia reale britannica, An Garda Síochána, una Union Jack è stata bruciata come sibolo della nostra resistenza. Uno dei nostri membri è stato arrestato, portato direttamente in tribunale e accusato di turbativa dell’ordine pubblico. Questo è giunto dopo il precedente fermo di un giovane dublinese repubblicano, molestato dai membri della Gardaí per essere entrato nel cimitero di Glasnevin. Durante la protesta un quindicenne, membro di Na Fianna Éireann, è stato colpito negli occhi dallo spray al peperoncino idai poliziotti. Stessa sorte è toccata anche ad altri repubblicani presenti al cimitero di Glasnevin”.

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