Il giorno 14 gennaio le forze della Corona britannica – PSNI ed esercito – hanno saturato il quartiere di Poleglass a West Belfast. I residenti di Ardcoine, Glenbawn, Brianswell e delle zone limitrofe hanno avuto molta difficoltà a tornare o lasciare le proprie zone di residenza.

Nonostante venga raccontato il contrario, questo spiegamento di forze dell’esercito britannico in servizio attivo per le strade di Belfast mette fine alle voci secondo cui i soldati erano andati via. Oltre 5.000 inglesi lavorano nel Nord e sono distribuiti nelle zone della guerra imperialista in tutto il mondo. L’uso delle Sei Contee occupate e, più recentemente, dell’aeroporto di Shannon nelle 26 Contee rende gli irlandesi complici nelle torture, saccheggi e crimini di guerra dell’establishment britannico. Questa realtà infrange il mito della neutralità irlandese.

La gente di Belfast e dell’Irlanda hanno infatti sofferto a lungo sotto l’oppressiva politica imperialista britannica portata avanti dall’esercito britannico e dalla loro controparte paramilitare di polizia organizzata in loco. Sono qui per difendere il dominio britannico in Irlanda e per utilizzare la nazione irlandese per favorire gli interessi parassitari della classe dirigente britannica. Saroadh invita tutti a respingere le forze armate dell’imperialismo britannico attualmente dispiegate in questo modo provocatorio a Belfast, e per ricordare la loro lunga e sanguinosa storia in questa città, anzi in tutta l’Irlanda, e di mettere questo incidente e gli altri simili sotto al naso dei politici che vorrebbero farci credere che la presenza armata britannica era una cosa del passato.

Saoradh: soldati britannici a West BelfastSaoradh: soldati britannici a West Belfast

Damhnaic Mac Eochaidh
Saoradh Belfast