Il rapporto del Police Ombudsman sull’atrocità di Claudy del 1972 verrà rilasciato il mese prossimo

Bomba a ClaudyIl personale dell’ufficio del Police Ombudsman questa settimana ha contattato le famiglie delle nove persone che persero la vita, così come quelli feriti nell’esplosione di tre autobombe nel tranquillo villaggio della Contea di Londonderry il 31 luglio 1972.

Il Londonderry Sentinel riporta oggi (il 21 luglio, Ndt) che ai parenti e alle vittime questa settimana hanno mostrato un documento informativo sul rapporto.

Lo hanno letto in presenza del personale dell’Ombudsman e gli è stato confermato che l’obiettivo è di pubblicare il rapporto entro la metà di agosto.

Ieri l’ufficio del Police Ombudsman ha confermato che sta discutendo una data per la pubblicazione, aggiungendo: “Puntiamo a metà agosto [per la pubblicazione]. ”

L’indagine dell’Ombudsman è stata lanciata nel 2002 a seguito di un’inchiesta iniziale da parte della polizia, e il rapporto era atteso alcuni anni fa.

Al centro dell’inchiesta era il fatto che un prete cattolico sarebbe stato coinvolto nell’attentato e una copertura tra Chiesa e Stato gli ha permesso di sfuggire alla giustizia.

Alcune delle vittime delle bombe di Claudy si sono lamentate per il modo in cui il rilascio del tanto atteso rapporto viene gestito, è stato comunicato al Sentinel.

Una delle persone che ha visto i documenti esibiti dal personale dell’Ombudsman questa settimana, ma ha chiesto di restare anonimo, ha detto: “La relazione mostra che Padre James Chesney era un sospetto, ma non è mai stato indagato perché temevano ci sarebbero stati più omicidi e ulteriore caos come risultato.

“In maniera ridicola, un altro uomo era sospettato di essere coinvolto ma il suo alibi è stato Padre Chesney. È incredibile pensare che un primo sospettato poteva fornire un alibi e che sarebbe stato accettato”.

La persona ha riferito che non c’era molto altro di sconosciuto nel rapporto.

“Sembra incredibile che questo sacerdote sia stato in grado di cavarsela sempre”.

L’ufficio del Police Ombudsman ha confermato ieri la proposta di pubblicare il rapporto nel mese di agosto, ma riferisce: “La sintesi consegnata è inesatta e squilibrata sotto diversi aspetti”.

I dettagli della copertura tra Chiesa e Stato emerse per la prima volta otto anni fa, quando la polizia affermò che una ricerca in documenti del 1972 “indicavano chiaramente che un parroco della zona Sud di Derry era un membro del Provisional IRA e partecipò attivamente alla bomba di Claudy”.

L’indagine della polizia fu avviata da un articolo del defunto giornalista di Derry e articolista del News Letter Ian Starrett, che pubblicò i dettagli di una lettera proveniente forse da un sacerdote nella quale si leggeva che Padre Chesney ammise il suo coinvolgimento nella strage durante le conversazioni con lui.