Alfredo 'Freddie' Scappaticci, StakeknifeL’uomo di West Belfast, Alfredo ‘Freddie’ Scappaticci, esiliato dall’Irlanda del Nord dopo le voci che lo dipingono come un informatore dello Special Branch, è stato costretto a mancare il funerale del fratello avvenuto questa settimana.

Michael Scappaticci è stato tumulato lunedì, partendo dalla casa di Twinbrook. Al funerale hanno partecipato centinaia di amici e familiari.

Mentre Freddie, 64 anni, che lasciò la casa di Riverdale dopo essere stato esposto come l’agente britannico “Stakeknife” nel 2003, ha lasciato un annuncio mortuario sull’Irish News per suo fratello, senza partecipare di persona al funerale.

Il funerale si è svolto nella chiesa di St Luke a Twinbrook, prima di andare al crematorio di Roselawn, nei pressi di East Belfast.

Tutta la famiglia dell’ex militare IRA ha partecipato alla cerimonia, ma lui non ha fatto il suo ritorno a casa.

Nel precedente caso giuridico portato avanti dall’agente britannico, affermò che la sua vita era in serio pericolo per la serietà delle affermazioni contro di lui.

Un annuncio sull’Irish News recitava: “Manchi tanto a tuo fratello Freddie, Sheila e i tuoi nipoti”.

Nel 2006 il giudice Weir ha emesso un provvedimento d’urgenza per Scappaticci, obbligando i media a non rilevare il luogo dove si trova la sospetta spia.

L’Alta Corte ha esteso l’ordinanza alla pubblicazione del suo nuovo nome, dell’indirizzo, dell’occupazione e di qualsiasi dettaglio possa far scoprire dove si trova.

Alfredo 'Freddie' ScappaticciHa anche vietato ai mezzi di comunicazione di pubblicare immagine scattata dopo l’11 maggio 2003.

Lo scorso anno un giornale domenicale è stato costretto a pagare 30.000 sterline di danni e 10.000 di costi legali per aver violato l’ordinanza, pubblicando dettagli sulla condizione di salute di Scappaticci.

Prima di essere indicato come agente britannico Scappaticci fu membro dell’IRA per oltre 25 anni, guidando l’unità di sicurezza interna dell’organizzazione repubblicana chiamata “Nutting Squad”.

Lo scorso anno una condanna per rapimento contro l’ex direttore della pubblicità dello Sinn Fein, Dany Morrison, e contro l’ex hunger striker Gerard Hodgins fu annullata in appello in seguito alle affermazioni che il caso fosse centrato su informazioni fornite da Scappaticci.

Tuttavia le ragioni che stanno dietro alla storica sentenza relativa al rapimento dell’informatore IRA Alexander ‘Sandy’ Lynch non sono state rivelate.

Al primo processo del 1990, Lynch identificò Scappaticci come l’uomo di comando durante il suo interrogatorio presso una casa in Andersontown.

Nonostante la casa fosse sotto sorveglianza, la RUC fallì nell’arresto di Scappaticci, quando si rifugiò nella Repubblica.

Venne interrogato al momento del rientro in Nordirlanda nel 1992, ma fu rilasciato senza accuse.

A ottobre dello scorso anno in seguito all’annullamento della sua condanna, Morrison disse: “Fui attirato in quella casa da Freddie Scappaticci perché intendevo tenere una conferenza stampa durante la quale Lynch avrebbe ammesso di essere un informatore.

“L’intera cosa fu preparata fin dall’inizio”.

Attraverso il suo avvocato, l’ex muratore ha costantemente negato di essere un agente britannico.