Irish Republican Army | IRAIl veterano repubblicano Seán Cronin è morto a Wasington all’età di 91 anni, dopo un lungo periodo di malattia.

Ex ufficiale dell’esercito del Southern Command durante la seconda guerra mondiale, Cronin entrò nell’IRA, divenendo direttore delle operazioni, giornalista dell’United Irishman e, per due periodi intorno alla fine degli anni Cinquanta, come Chief of Staff.

E’ stato autore di dozzine di libri e pamphlet, tra cui la biografia del repubblicano Frank Ryan, il libro Washington’s Irish Policy 1916-1986: Independence, Partition, Neutrality, un’importante lavoro sulle relazioni tra Irlanda e Stati Uniti, Our Own Red Blood sulla Rivolta di Pasqua del 1916 e lavori sulla strategia della guerriglia, compreso uno dei primi pamphlet dello Sinn Fein “Resistance” scritto con lo pseudonimo di J McGarrity.

Nato a Dublino nel 1920 ma cresciuto a Ballinskelligs nel Kerry gaelico, si trasferì negli Stati Uniti dopo aver lasciato l’esercito. Divenne membro del gruppo repubblicano Clan na Gael mentre era giornalista a New York.

Quando ritornò a Dublino, lavorò per l’Evening Press.

La sua esperienza militare gli assicurò una rapida carriera nelle file dell’IRA. Lasciò il giornale con il pretesto di un lavoro presso un’agenzia di notizie statunitense. Agì per breve tempo in servizio attivo prima di essere arrestato vicino al confine.

Fu uno stratega chiave per la campagna di confine, Operation Harvest, degli anni Cinquata e passò almeno due brevi periodi in carcere per le sue attività. Dopo l’ultima condanna, nel 1962, fu al centro di una faida interna e lasciò l’organizzazione, ritornando al giornalismo, prima in Irlanda e poi negli Stati Uniti.

Alla fine degli anni Sessanta scriveva regolarmente per pubblicazioni irlandesi. La sua erudizione e la conoscenza enciclopedica delle politiche statunitensi e degli irlandesi d’America fu molto apprezzata dai colleghi e lettori, e la lettura del suo Washington Letter era un obbligo.

Fu meticolosamente preciso come giornalista e contribuì regolarmente agli irishman’s Diaries per l’Irish Times per oltre 20 anni. A Washington si diede anche all’insegnamento della politica.

Ha lasciato la seconda moglie, Reva Rubenstein Cronin.