Peter RobinsonIl primo ministro Peter Robinson ha confermato di essere pronto a far crollare l’Assemblea di Stormont se lo Sinn Fein non onorerà l’accordo stipulato dai due partiti su polizia e giustizia.

In precedenza il News Letter aveva rivelato che “l’arma intelligente” di Robinson per assicurarsi l’impegno dello Sinn Fein era di far crollare l’Esecutivo se il partito nazionalista si fosse rifiutato di accettare la rimozione della Commissione Parate dopo il trasferimento dei poteri di polizia e giustizia.

Parlando all’Assemblea, Robinson ha detto di essere sicuro del completo impegno dello Sinn Fein nel governo e che non pensava ci fosse bisogno “dell’opzione nucleare”.

Ma il leader del DUP ha avvertito: “Penso che tutti abbiano riconosciuto la disponibilità di metodi, ed in particolare i due principali partiti nell’Assemblea, da utilizzare tutte le volte che vogliono far cadere le istituzioni per assicurarsi il mancato lavoro, agendo tramite i veti”.

Elaborando questo criptico riferimento “all’arma intelligente” che detiene per assicurare lìimpegno dello Sinn Fein, Robinson ha citato l’esempio dell’ex leader dell’Ulster Unionist, David Trimble, che minacciò la sospensione dell’Assemblea dopo le dimissioni riguardanti la questione della decommissioning IRA, e quello di una mossa simile eseguita dal vice primo ministro shinner Martin McGuinness.

“E’ ben noto che, proprio come il leader dell’Ulster Unionist Party scrisse una volta la sua lettera di dimissioni post-datata e causò la sospensione dell’Assemblea, è stato riportato dai giornali che il vice primo ministro era pronto a dimettersi – e se lo avesse fatto si sarebbe arrivati a qualcosa di peggio di una sospensione dell’Assembla. Così anch’io adesso ho pa capacità di fare le stesse cose se sento malafede da parte dei firmatari di questo accordo”.

Ma ha aggiunto: “C’era un tempo durante qualsiasi processo negoziale in cui tu guardavi dall’altra parte del tavolo la persona con cui negoziavi e cercavi di capire se la persona stava prendendo seriamente l’impegno stabilito e se molto francamente non credevi questo accadesse, allora te ne andavi dal tavolo, senza avere nulla a che fare”.

L’accordo tra DUP e Sinn Fein ha messo fine alla maratona di colloqui tenutisi a Hillsborough Castle, istituendo una serie di processi interconnessi riguardanti la devolution ed i cambiamenti necessari per la gestione delle parate, che culmineranno con il trasferimento dei poteri da Westminster il 12 aprile.

Ieri McGuinness ha affermato che il suo partito non si sottrarrà alle sue responsabilità.

Il numero due di UUP, Danny Kennedy, ha detto che “l’arma intelligente” di Robinson “non è grande, non è intelligente e non è sicuramente originale”.

“La rete di sicurezza del primo ministro per la polizia e la giustizia è molto lontano dall’essere un’arma intelligente, specie quando solo un paio di settimane fa ha bollato come ‘idiozia’ le similari minacce dello Sinn Fein”.