Alta Corte, Belfast | Belfast High Court

Un uomo è stato illegalmente punito per essersi avvicinato al prominente repubblicano Colin Duffy mentre era in licenza temporanea

Gli avvocati di Sean McConville hanno sostenuto che le condizioni che proibivano il contatto con chiunque fosse legato ad attività criminali od organizzazioni paramilitari erano troppo vaghe.

Sean McConville, ventisettenne di Lurgan, sta scontando una condanna a 15 anni per possesso di esplosivi rinvenuti nel 2007 in città.

Ha perso i privilegi di prigione e gli sono state negate due licenze dopo essere stato visto l’anno scorso con Colin Duffy, Henry Fitzsimons e Brendan Conway.

I dirigenti carcerari hanno agito contro di lui sulla base di un accertamento di quelli con cui si era visto nel programma di pre-rilascio. Tutti e tre gli uomini avevano trascorso del tempo nell’ala repubblicana della prigione di Maghaberry.

Cercando una valutazione giudiziaria del Northern Ireland Prison Service per le sanzioni inflitte, l’avvocato Barry Macdonald ha parlato di violazione della vita privata e familiare, secondo quanto è contenuto nell’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Ha detto: “Le condizioni (di rilascio) sono così ampie, così poco chiare e così imprecise che non consentono al prigioniero di regolare le sue attività”.

Macdonald ha esposto l’affermazione secondo cui il suo cliente era stato impegnato con importanti figure repubblicane.

Ha affermato che c’era stato un errore nel fare una distinzione tra paramilitari e membri di un’organizzazione politica.

Neasa Murnaghan, per il Prison Service, ha ribattuto che McConville sapeva quello che aveva sottoscritto.

“Sarebbe stato molto facile per lui evitare di associarsi con queste persone”, ha detto .

La signora Murnaghan ha aggiunto che non era sufficiente per McConville “invocare di ignorare” chi fossero i tre uomini e le sue responsabilità.

A seguito delle osservazioni, il giudice Stephen si è riservato il giudizio per valutare se il ricorrente aveva presentato un caso da discutere in processo.

Fuori dal tribunale il legale di Sean McConville Darragh Mackin dello studio legale RKW ha affermato: “La punizione di detenuti per la violazione di condizioni (di rilascio) vaghe e indefinibili, basate su non verificate voci della PSNI, è in contrasto con i principi fondamentali dello stato di diritto e dei loro diritti ai sensi dell’articolo 8”.