13 07 2013: disordini lealisti a North Belfast

La polizia è stata nuovamente attaccata dai lealisti a North Belfast

Un portavoce della PSNI riferisce che la polizia in assetto anti sommossa sta continuando a gestire i disordini nella zona di Woodvale Road, dopo che la folla di lealisti si era radunata nella sera di sabato.

Contro la polizia lanciate pietre, bottiglie e fuochi d’artificio. La PSNI ha risposto impiegando il cannone ad acqua.

Piccoli gruppi di giovani a volto coperto sono coinvolti nei disordini. In Woodvale Road la polizia ha creato due zone in cui è vietato transitare.

Nel frattempo i lealisti che si sono radunati a Castlereagh Street, East Belfast, hanno lasciato la zona, permettendo la riapertura della strada.

Anche ieri i lealisti hanno provocato disordini a North Belfast, in cui sono rimasti feriti 32 poliziotti.

In rispetto dalle decisione della Commissione Parate, la polizia aveva impedito alla parata dell’Orange Order di transitare davanti agli Ardoyne Shops, provocando la violenta reazione dei lealisti.

Venti agenti sono rimasti feriti dal lancio di bottiglie e mattoni durato circa sei ore.

Un parlamentare di North Belfast, Nigel Dodds del DUP e membro dell’Orange Order, è stato colpito alla testa da un oggetto lanciato dai lealisti verso la polizia. Trasportato in ospedale, è stato rilasciato poco tempo dopo.

Altri disordini erano scoppiati, sempre il 12 luglio, nella zona di Newtownards Road a East Belfast. Dodici agenti PSNI sono rimasti feriti, uno potrebbe aver subito la frattura della mascella.

Quattrocento poliziotti aggiuntivi provenienti dalla Gran Bretagna sono stati impiegati in Irlanda del Nord dopo gli scontri di venerdì.

Nel tardo pomeriggio di sabato il giornalista di Utv Marc Mallett aveva segnalato su Twitter che i lealisti avevano inscenato una protesta pacifica a Twaddell Avenue, North Belfast.

Secondo il reporter la seconda sera di violenza non ha la stessa intensità di quella di venerdì.