di Andrea Varacalli, Avvenire

31-08-1994 | IRA Ceasefire ©Belfast ExposedSedici anni dal 31 agosto 1994. Una data importante. Per merito di Gerry Adams. I Provisionals Ira, che fino allora avevano combattuto la presenza britannica in Ulster, cominciano un lento cammino verso la costituzionalizzazione degli apparati paramilitari. Comandanti di brigata come Martin McGuinness – oggi viceprimo ministro – o di cellule operative sul suolo inglese, come Gerry Kelly, tra gli autori dell’attentato alla corte Old Bailey di Londra e che ora siede nella commissione giustizia a Stormont.

Questo è stato il percorso dello Sinn Fein. Obiettivo: la pace. Pagando un prezzo altissimo nel Movimento Repubblicano. Mentre il Democratic Unionist Party e lo Sinn Fein faticano a prendere insieme anche le più semplici decisioni in materia agricola, fuori del Parlamento formazioni come la Real Ira, il Republican Network for Unity e Continuity Ira crescono giorno dopo giorno sulla disillusione popolare, alimentata dai nazionalisti e dalla violenza imposta dalle kermesse orangiste. Sull’altro campo, il lealismo armato nordirlandese vive un momento molto delicato. Sarà dunque la scommessa istituzionale l’ultima risposta agli attacchi continui e sempre più sonori della Real Ira. Il coro unionista dice che rivuole l’esercito sulle strade del South Armagh, Belfast e Derry per affrontare gli ex provisionals che hanno scelto di dissentire. Le difficoltà della polizia britannica nel nord sono imbarazzanti. Ma quelle dello Sinn Fein, se dovesse prodursi il desiderio militare degli unionisti, diventerebbero fatali al partito di West Belfast.agosto