Workman Avenue - Frankie Quinn © BIPUna pensionata ha riferito oggi come una banda di giovani è divenuta violenta, a North Belfast, attaccando le abitazioni con mattoni e bottiglie.

Mentre le tensioni settarie nell’area continuano a bollire, Mary Hanna, che vive con il fratello 80enne George di cui si prende cura, ha detto di essere rimasta terrificata dopo che la sua abitazione è stata colpita da giovani con indosso le magliette dei Celtic Glasgow.

Hanna è una donna cattolica abitante nella zona a prevalenza protestante di Workman Avenue, un’area di interfaccia poco fuori da Shankill Road, dove alcune abitazioni sono state attaccate la scorsa notte.

Le tensioni a North Belfast continuano a rimanere alte dopo alcuni giorni di violenze.

“Eravamo fuori a controllare il retro della casa per vedere quali lavori vanno eseguiti quando una pioggia di pietre è rimbalzata sul tetto e ho sentito del vetro infrangersi” ha proseguito la signora Hanna.

“Non sapevo quale finestra fosse fino a quando sono rientrata e ho visto tutti i vetri.

“Se fossimo rimasti fuori, avremmo potuto restare uccisi. Non sto esagerando.

“Ero molto spaventata perché non sapevo cos’altro sarebbe capitato. Saremmop potuti moriri qui fuori”.

La pensionata ha detto di vivere a North Belfast da 40 anni, durante alcuni dei periodi peggiori dei Troubles.

L’attacco della scorsa sera contro la sua abitazione è il terzo del genere in otto giorni.

“Siamo stati qui per molto tempo”, ha detto la signora Hanna.

“Abbiamo vissuto proprio davanti alla strada fino al 1968 e poi siamo giunti qui. I nostri vicini sono eccellenti.

“Sono questi teppisti che tornano dal passato.

“Ci hanno rotto un’altra finestra il 12 luglio e l’auto è stata danneggiata.

“E’ ridicolo che tu non possa vivere in pace nella tua casa. Se una delle pietre mi avesse colpito in testa, non avrei più camminato. Sono così arrabbiata perché non capiscono che sia una cosa sbagliata. E’ così sbagliata, ed i loro genitori dovrebbero esserne messi al corrente”, ha aggiunto.

IL parlamentare dello SDLP Alban Maginness ha detto di essere preoccupato perché non sembra esserci fine ai disordini nella zona.

“E’ una cosa molto negativa infatti. Quando finirà tutto? Condanno completamente ciò che è accaduto” ha affermato.

“Dobbiamo risolvere tutti i nostri problemi attraverso metodi pacifici e ciò che sta succedendo non aggiunge nulla alla risoluzione dei problemi”.

Il parlamentare del DUP Nelson McCausland ha detto: “Questi attacchi sono molto sconvolgenti per chiunque ma in special modo per i cittadini più anziani e sono felice che i lavoratori comunitari sono entrati in contatto con i pensionati per fornire sostegno e rassicurazione.

“Tutto dovrebbero poter vivere nelle proprie abitazioni senza la minaccia di attacchi settari. Questi incidenti sono totalmente inaccettabili e parlerò con la PSNI a questo riguardo”.

La PSNI ha affermato che i poliziotti sono stati chiamati dopo due denunce riguardanti giovani che tiravano pietre contro le case. Quando sono giunti sulla scena erano giù fuggiti. La polizia è rimasta nella zona per diverso tempo.

L’attacco giunge a pochi giorni di distanza dall’esplosione di disordini a North Belfast, dove sono rimasti feriti numerosi agenti di polizia, in una dei peggiori scontri nella zona da diversi anni.

Per tre notti, la scorsa settimana, la polizia è finita sotto attacco durante disordini molto violenti. I dissidenti repubblicani sono stati accusati di aver organizzato i disordini per strada nel tentativo di uccidere i poliziotti.