Owen PatersonLo Sinn Fein ha confermato che prenderà parte ai nuovi colloqui su come affrontare l’eredità dei Troubles – comprese le richieste delle vittime.

Ma importanti fonti interne hanno riferito che il partito deve ancora di ricevere un invito formale dal Segretario di Stato Owen Paterson, che presiede la nuova iniziativa.

Come rivelato dal Belfast Telegraph, le discussioni tra tutti i partiti di Stormont prenderanno il via a fine mese.

Avranno luogo tre anni dopo la pubblicazione del rapporto Eames-Bradley che raccomandava una commissione per gestire l’eredità del conflitto, ma era stato accantonato.

Lo Sinn Fein ha sostenuto che è impossibile per il governo britannico svolgere un onesto ruolo di mediazione in qualsiasi processo di recupero della verità sul passato, perché è stato anche un partecipante attivo del conflitto.

Ma il partito ha chiarito che parteciperebbe alle riunioni individuali di partito che seguono una chiamata da parte dell’Assemblea – avviata dall’Alliance Party – per una tavola rotonda tra tutti i soggetti.

Il portavoce dello Sinn Fein per le vittime, Mitchel McLaughlin, ha dichiarato: “Abbiamo pubblicato la prima volta proposte sulla necessità di un processo internazionale indipendente di ripristino della verità oltre 10 anni fa (e) abbiamo contribuito ad ogni iniziativa volta a stabilire l’effettivo processo necessario.

“Ad oggi, il governo britannico e l’unionismo politico sono fuggiti dalla gestione dell’eredità del conflitto. Il governo britannico ha costantemente omesso di riconoscere il suo ruolo di protagonista nel conflitto, insistendo invece nella menzogna di essere una sorta di onesto mediatore.

“Continua a negare il suo ruolo nello shoot-to-kill, nella collusione e nell’abuso sistematico dei detenuti. Qualsiasi processo creato e gestito dal governo britannico non riuscirà a raggiungere quanto richiesto. Bisogna augurarsi che finalmente la Gran Bretagna decida di porre fine alla sua politica di occultamento e di copertura e adesso abbracci la necessità di una commissione indipendente internazionale sulla verità”.