No pounds - Niente  sterlineLo Sinn Fein è il partito nordirlandese che spende di più, secondo le cifre ufficiali rilasciate dalla Commissione Elettorale.

Comunque il partito, che ha differenti contabilità per Nord e Sud, è finito in rosso. Ha speso 33.600 sterline (39.381 euro) in più rispetto a quanto aveva a disposizione nel Nord – 1.115.391 sterline.

La commissione ha pubblicato i conti finanziari di 11 partiti del Regno Unito che hanno un reddito lordo od una spesa di 250.000 sterline o superiore.

Le cifre mostrano che lo SDLP ha bilanciato i suoi libri contabili incassando 291.391 sterline e tagliando le spese a 290.169. Il partito registrò una perdita nel 207 di quasi 130.000 sterline.

L’Ulster Unionist Party, che si trovava in profondi debiti, è risalito a bilanciare le spese ed i ricavi. Il partito ha dichiarato introiti per 383.504 sterline, a fronte di una spesa di 397.734 sterline.

Ha abbattuto i costi di gestione di quasi 100mila sterline e ridotto i debiti di 300mila, parzialmente attraverso la vendita di una partecipazione nel suo quartier generale di Belfast e spostandosi in una sede più modesta.

Il DUP ha sottoposto alla commissione quatto tipi di conti, tutti inferiori alla soglia delle 250.000 sterline ed i dettagli, grazie a questo espediente, non sono stati pubblicati.

Come metro di paragone, i principali partiti britannici hanno dichiarato introiti misurati in decine di milioni di sterline.
Il Labour Party ha incassato 34 milioni di sterline e ne ha spesi 26,2, mentre i Conservatives hanno guadagnato 32,36 milioni e hanno avuto uscite per 31,9 milioni di sterline.

Séamus Magee, direttore della Commissione Elettorale per l’Irlanda del Nord, ha detto che tutti i partiti hanno apprezzato il bisogno di trasparenza e hanno fornito i dati finanziari entro la data stabilita.