Pat Sheehan - Sinn FeinLo Sinn Fein ha bollato come “ridicola” l’affermazione che un suo parlamentare di West Belfast abbia deliberatamente insultato chi ha sofferto durante i Troubles.

Durante una recente intervista, Pat Sheehan ha descritto il conflitto nell’Irlanda del Nord come “probabilmente molto civilizzato”, suscitando la condanna dai gruppi di vittime.

Kenny Donaldson, che dirige il gruppo di vittime South East Fermanagh Foundation (SEFF), ha dichiarato che le osservazioni di Sheehansono state “un insulto alle vittime innocenti”.

Un portavoce dello Sinn Fein ha pienamente respinto l’accusa sollevata contro il membro dell’Assemblea di Stormont.

“Pat Sheehan ha dato la sua opinione in un’intervista abbastanza onesta e franca”, ha detto.

“E’ totalmente assurdo e ridicolo suggerire che avrebbe voluto offendere le vittime quando, come membro di Healing Through Remembering (Guarigione Attraverso il Ricordo), lavora a stretto contatto con diversi gruppi che sono stati colpiti dai Troubles”.

Sheehan – ex-attivista dell’IRA ed ex prigioniero del carcere di Maze – ha sostenuto che il conflitto in Irlanda del Nord non era così grave come le uccisioni di massa che hanno avuto luogo in altre parti del mondo.

Ha anche affermato che l’organizzazione paramilitare “avrebbe potuto far esplodere un’autobomba con 500 kg di esplosivo a Shankill“, se avesse voluto sterminare i protestanti.

Sheehan ha aggiunto di non credere che l’IRA abbia cercato di uccidere i civili di proposito.

In risposta a ciò che ha etichettato come un “commento oltraggioso”, Donaldson ha respinto le osservazioni di Sheehan come “l’ultimo tentativo in una litania di sforzi da parte del movimento repubblicano per legittimare le loro campagne criminali”.

“Quello che abbiamo avuto in Irlanda del Nord non è mai stata una guerra, l’esercito illegale di cui faceva parte non è mai stato combattente”, ha detto il direttore di SEFF. “Piuttosto, l’IRA era, ed è, un’organizzazione terroristica illegale proscritta.

“Ci sono state molte atrocità effettuate nel corso dei Troubles, perpetrate da militanti repubblicani e, anche, dai «cosiddetti lealisti» che sono state motivate da palese settarismo”.

Il direttore del gruppo di aiuto alle vittime ha detto che invece di “glorificando e assaporandone i mali inferti in passato alla comunità”, Sheehan dovrebbe “riconoscere la profondità del dolore e la sofferenza causati”.

Il portavoce del Sinn Fein ha aggiunto che l’onorevole Sheehan è disposto ad incontrare tutte le organizzazioni preoccupate per le osservazioni che ha fatto.