Il libro postumo dell’ex comandante dell’IRA potrebbe coinvolgere importanti repubblicani
Alcuni membri del movimento repubblicano hanno visitato la famiglia di Brendan Hughes per scoprire i dettagli del libro

Brendan Hughes, The DarkHughes, deceduto nel febbraio 2008, lasciò una serie di interviste che formano la base del libro sulla sua vita nell’IRA. Fonti repubblicane hanno detto all’Observer, questa settimana, che la storia di Hughes comprende nuovi dettagli sul rapimento, l’assassinio e l’occultamento della donna di Belfast Jean McConville, avvenuto nel 1972.
La donna venne strappata ai propri figli dai Divis Flats, a Belfast, da una squadra dell’IRA. Divenne la più famosa rappresentante dei Disappeared, la dozzina di persone rapita ed uccisa in segreto dai Provisional durante i Troubles.

L’Observer ha saputo che la testimonianza di Brendan Hughes collega direttamente un importante membro dello Sinn Fein all’unità dell’IRA e alla morte di Jean McConville.

L’ex comandante di Belfast dell’IRA cnsegnò le interviste alla Boston University, con l’accordo di non renderle pubbliche fino alla propria morte. Si pensa che almeno 20 veterani dell’IRA abbiano lasciato interviste in un archivio della Boston University, da pubblicare sempre dopo il decesso degli stessi.

“La famiglia ha ricevuto, un paio di settimane fa, la visita di importanti membri dello Sinn Fein che sono nel panico per il libro di Brendan”, ha riferito un ex prigioniero repubblicano all’Observer. “Il problema per la dirigenza è che la famiglia di Brendan non sa nulla delle interviste, o del contenuto del libro. Non conoscono alcun dettaglio, ma questo mostra come sia preoccupata la dirigenza. Nelle sue parole Brendan collega direttamente un importante membro dello Sinn Fein a Jean McConville e ai Disappeared“. Secondo l’ex prigioniero Hughes avrebbe rivelato l’identità di un altra vittima da aggiungere all’elenco dei Disappeared dei Troubles.

Il libro di memorie postumo sarà uno dei libri più attesi sul repubblicanesimo nei Troubles. Durante i primi anni Settanta, Hughes guidò una delle unità d’elite dell’IRA, che riuscì a mettere sotto controllo le comunicazioni interne dell’esercito britannico nel suo quartier generale in Irlanda del Nord. Soprannominato “The Dark”, Hughes venne infine arrestato in un sobborgo del ceto medio in South Belfast, dove diceva di essere un venditore di giocattoli.

Nel 1980 Brendan Hughes guidò il primo sciopero della fame compiuto dai repubblicani nella prigione di Maze, chiedendo il riconoscimento dello status di prigioniero politico. Prima della sua morte disse che se avesse saputo in anticipo che la “lotta” avrebbe portato alla power sharing (amministrazione condivisa, ndt), non si sarebbe mai arruolato per la “guerra”.