Michael McKevitt ha respinto le accuse di aver ricevuto informazioni su due membri della Royal Ulster Constabulary durante un raid della Garda nella sua abitazione

Smithwick TribunalIl fondatore della Real IRA ha negato di aver ricevuto una soffiata da un membro di An Garda Siochana riguardante due poliziottti nordirlandesi, in seguito uccisi sul confine.

Michael McKevitt, attualmente in carcere, ha negato che la polizia della Repubblica gli avesse comunicato notizie sui due importanti membri della Royal Ulster Constabulary durante un raid nella sua casa nella Contea di Louth.

McKevitt è stato interrogato presso lo Special Criminal Court di Dublino durante un’audizione del Tribunale Smithwick, che sta indagando sulle accuse di collusione tra IRA e Garda negli omicidi di Bob Buchanan e Harry Breen. Il repubblicano ha affermato di “non aver mai ricevuto soffiate da qualcuno”.

Il Soprintendente Capo Breen ed il Soprintendente Buchanan sono morti il 20 marzo 1989 in un agguato dell’IRA, pochi minuti dopo aver lasciato un incontro con la Garda.

Negli anni successivi si è affermato che un poliziotto in servizio nella Repubblica irlandese aveva fatto trapelare all’IRA i dettagli dei loro movimenti.

All’epoca McKevitt era sodale con i responsabili dell’attacco – adesso sta scontando una condanna a 20 anni per aver diretto la Real IRA ed è attualmente detenuto presso il carcere di Portlaoise.

McKevitt è stato “quartermaster” dei Provisional IRA fino alla fine degli anni Novanta, responsabile delle sue armi, esplosivi e depositi di munizioni. Ha lasciato la mainstream IRA quando l’organizzazione ha deciso di dichiarare il cessate-il-fuoco durante una riunione segreta del gruppo repubblicano avvenuta nella Contea di Donegal nel 1997.