La RUC non ha avvisato le vittime ha detto un investigatore

Collusion is not an illusion. It's a State murderUn ex ufficiale di polizia ha riferito ad un’inchiesta sul terrore in Ulster che lo Special Branch ha sistematicamente fallito nell’avvisare circa 250 persone in Irlanda del Nord di essere un bersaglio degli squadroni della morte lealisti. Vincent McFadden, investigatore nella Stevens Inquiry – istituita per investigare la collusione tra forze di sicurezza e lealisti in Irlanda del Nord – ha detto che la maggioranza dei bersagli proveniva dalla comunità cattolica.

McFadden ha riferito che alcuni obiettivi avevano collegamenti con i gruppi paramilitari repubblicani come l’IRA, ma in altri casi il collegamento era “percepito”. Ha detto che la scelta dell’obiettivo era spesso scelto in quanto “colpevole per associazione” semplicemente perché una persona era vista in compagnia di un paramilitare conosciuto.

L’ex investigatore ha detto che la Stevens Inquiry non ha trovato prove degli avvertimenti fatti dalla RUC a questi individui sulle minacce alla loro vita, e alcuni di loro – in numero non specificato – furono in seguito feriti o uccisi. McFadden ha proseuito asserendo che i fatti dimostrano che la RUC Special Branch ha mancato di operare sulla base delle informazioni ricevute.

Ha proseguito dicendo che ufficiali dello Special Branch hanno riferito agli investigatori che quei dati su alcuni degli individui sotto minaccia non sono mai esistiti o sono stati distrutti. Comunque, i registri sono stati in seguito recuperati alcuni anni dopo.

McFadden rivela che altre agenzie per la sicurezza, compreso l’intelligence dell’esercito britannico, hanno “ripulito” le informazioni sugli obiettivi dei lealisti, rendendo difficile la loro azione. In alcuni casi i militari sapevano che lo Special Branch non agiva in base alle informazioni ricevute ma non ha mai fatto nulla per modificare la situazione.

Il poliziotto in pensione ha detto che alcune spie nei gruppi terroristici lealisti come UVF, LVF e UDA riferirono agli agenti di collegamento di specifiche minacce contro singoli individui ma nessuna contromisura venne presa. Quando gli è stato chiesto se lo Special Branch agì con lo stesso disprezzo al diritto alla vita di persone di entrambe le comunità, McFadden ha risposto “sì”.

Agli inquirenti, focalizzati sulla morte del capo dei terroristi protestanti Billy Wright – ucciso nella prigione di Maze nel 1997 – fu detto che tutti i più importanti gruppi paramilitari nordirlandese lealisti e repubblicani erano pesantemente infiltrati da personale dello Special Branch della RUC e dalla Force Research Unit dell’esercito inglese durante gli anni Novanta. La famiglia di un uomo della Contea di Armagh ucciso dalla tristemente famosa unità di sicurezza interna dell’IRA (conosciuta come Nutting Squad, NdT) guidata da un agente britannico sotto copertura (Freddie Scappaticci, NdT) ha detto che la testimonianza di McFadden conferma cio che hanno sempre pensato: le forze di sicurezza hanno permesso la morte del loro figlio.

John Dignam, padre di due figli, fu ucciso insieme ai doppiogiochisti Gregory Burns e Aiden Starrs nel giugno 1992. I tre uomini furono portati nella Repubblica d’Irlanda, interrogati, torturati ed assassinati dalla Nuttng Squad dei Provos.

Pat e irene Dignam credono che il loro figlio fu deliberatamente dacrificato dai servizi segreti per proteggere l’identità di un ex Provo di Belfast, Freddie Scappaticci – conosciuto come l’agente Stakeknife – la talpa britannica più importante all’interno dell’IRA, alla guida della sicurezza interna del gruppo paramilitare.

La coppia di Portadown chiede la verità sull’omicidio del proprio figlio, nascosta volontariamente per 17 anni. Siamo vittime di un assassinio voluto dallo stato”, ha detto Irene Dignam. “La testimonianza di Vincent McFadden alimenta le nostre certezze, ovvero che le agenzie di sicurezza sapevano che John era sotto minaccia nel giugno 1992. Il loro deliberato silenzio costò la vita di nostro figlio”.

Il Sunday Herald ha indagato le attività dello Special Branch e del FRU sin dal 2000, quando rivelammo la completa estensione della collusione tra servizi di intelligence e i paramilitari lealisti nell’assassinio di cattolici.

Stevens Inquiry
http://www.lesenfantsterribles.org/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif Il rapporto della Inchiesta Stevens sulla collusione in Irlanda del Nord. Il lingua inglese. | The report of Stevens Inquiry about collusion in Northern Ireland Dimensione / Size:
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