Portlaoise prison - Carcere di PortlaoiseAi dissidenti repubblicani sarebbe concesso di operare il proprio regime all’interno del carcere di massima sicurezza a Portlaoise, nella Repubblica d’Irlanda.

Appartenenti dell’INLA, adesso coinvolti nel crimine “ordinario”, eseguono quotidiane esercitazioni “militari” prima di essere rinchiusi nelle celle per la notte.

I visitatori della sezione repubblicana sono esclusi dalla ricerca di droga da parte delle unità cinofile quando entrano nella prigione. Ed i sovversivi possono ottenere speciali concessioni, compreso l’acquisto di bistecche dall’esterno del carcere alcune volte ogni anno per migliorare il loro rancio quotidiano.

I dettagli del regime dei 48 prigionieri, attualmente rinchiusi a Portlaoise, sono state illustrate ieri nell’annuale conferenza della Irish Prison Officers Association (POA) a Castlebar.

E’ stato riferito agli astanti che i prigionieri hanno anche dei murales dipinti sulle mura che somigliano a quelli situati sui muri di West Belfast.

Entrambi i principali partiti di opposizione hanno condannato lo “speciale trattamento” riservato ai prigionieri repubblicani. Il portavoce per il Fine Gael sulla giustizia, Charlie Flanagan, ha detto che i rapporti riguardanti prigionieri in parata o mentre marciano sono “inquietanti”.

“E’ intollerabile che a prigionieri incarcerati per attività sovversiva sia permesso di determinare le proprie condizioni carcerarie, come si evince dal caso di Portlaoise”, dice Flanagan.

Il portavoce per il settore giustizia del Labour, Pat Rabbitte, ha detto che non dovrebbero esserci speciali trattamenti per i prigionieri di Portlaoise.

Ma le fonti governative hanno rigettato le accuse, bollandole come “sciocchezze”.

Secondo loro queste voci sono state messe in giro ad arte per imbarazzare le autorità carcerarie, che recentemente si sono mosse per eliminare vecchie pratiche lavorative a Portlaoise, con il rischio di aver toccato i guadagni degli agenti penitenziari.

Un portavoce per il ministro della Giustizia Dermot Ahern ha detto che le affermazioni del POA su prigionieri che marciano avanti ed indietro sono “stravaganti” se fatte durante la “loro conferenza annuale al calor bianco”.

Nella prigione è attualmente in corso una Dirty Protest, iniziata dopo che il ministro Ahern ha ordinato un taglio ai rilasci temporanei dei poliziotti, nelle fasi immediatamente successive alla morte di due soldati britannici a Massereene Barracks. La protesta è portata avanti da sei prigionieri della Real IRA, affidata alla fazione precedentemente guidata da Liam Campbell. Sta proseguendo da 18 giorni.

Il vice segretario generale del POA Eugene Dennehy ha parlato di condizioni di lavoro sconvolgenti per il personale carcerario. Ha illustrato come schermature sono state piazzate sulle telecamere a circuito chiuso, in modo da impedire agli ufficiali di controllare quanto succede nei diversi bracci di Portlaoise.

Quattro bracci della prigione sono occupati da prigionieri sovversivi, compresi 10 appartenenti alla Real IRA, guidati dall’ex Chief of Staff (Comandante in capo), Michael McKevitt, 15 membri dell’INLA o di prigionieri non schierati e 8 paramilitari della Continuity IRA.