La “marching season” 2009 è stata la “più difficile” della storia recente, ha riferito Robert Whalley, analista indipendente per la sicurezza

Rober Whalley, revisore indipendente, verifica le procedure e le operazioni del Justice and Security (Northern Ireland) Act 2007 (Legge su Giustizia e Sicurezza (Irlanda del Nord) del 2007).

Walley ha affermato che lo scorso anno è stato “il più difficile per l’ordine pubblico dai disordini di Whiterock del 2005”.

Ha aggiunto che i disordini scoppiati a North Belfast il 13 luglio sono stati i peggiori visti in città da molti anni.

In totale 21 agenti di polizia sono stati feriti sotto un fitto lancio di pietre, fuochi artificiali, bottiglie incendiarie e altri oggetti ad Ardoyne, nella zona nord di Belfast.

Commentando la reazione della polizia, Whalley ha detto: “Dalla mia osservazione degli eventi del giorno, le tattiche della polizia erano indirizzate a far passare la parata come pianificato e a contenere i disordini con il minimo uso della forza.

“La loro condotta mentre venivano lanciate bottiglie molotov dalla zona degli Ardoyne shops è stata calma e disciplinata, ed era volta a non fornire una qualsiasi scusa a chi stava causando i disordini per incrementare le loro azioni”.

La violenza è proseguita per altre due sere, mentre altri incidenti ci sono stati a Lurgan, Armagh, Strabane e Rasharkin.

Whalley ha riferito che mentre la PSNI conteneva la violenza, i cosiddetti “servizi militari” in Inghilterra erano disponibili come copertura.

“Come lo scorso anno, la polizia ha mantenuto il controllo della stagione delle marce senza il sostegno militare. Tale sostegno, anche se disponibile come copertura, non è stato impiegato”.

“Ma la valutazione quest’anno non ha ancora raggiunto il punto in cui tale opzione possa essere completamente eliminata, da qui la pianificazione contingente che coinvolge le unità militari”.