Tour of the North, Belfast
Il comportamento dei partecipanti alla parata, dei sostenitori e dei contestatori potrebbe essere la cartina tornasole per determinare se la stagione delle marce 2014 sarà caratterizzata dalla violenza.

Il Tour of the North, che avrà luogo questa sera, è stato teatro di numerosi scontri negli ultimi anni.

La Commissione Parate ha imposto alcune restrizioni alla parata degli ordini lealisti, che partirà da diversi punti nella città alle 18:30.

L’anno scorso ci furono polemiche dopo l’alterco avvenuto tra la polizia e il parlamentare dello Sinn Féin Gerry Kelly.

Il membro del Policing Board ha ricevuto un avvertimento dopo che è stato trasportato sul cofano di una Land Rover della PSNI mentre i poliziotti lasciavano la zona di Carrick Hill.

Gerry Kelly ha affermato ieri che le discussioni avvenute tra organizzatori della parata e residenti sono state vitali.

E ha esortato tutti a garantire un pacifico svolgimento dell’evento.

“Il Tour of the North spesso impostare l’umore per la stagione estiva (delle marce) e faccio appello a mantenere la calma venerdì sera”, ha affermato.

In precedenza l’Orange Order aveva accusato la Commissione Parate di sprecare l’opportunità di allentare le tensioni settarie in vista della prima, grande parata che apre la stagione delle marce.

Settimana scorsa la Commissione Parate ha stabilito che il passaggio della parata davanti alla chiesa di San Patrizio in Donegall Street potrà avvenire al ritmo suonato da un solo tamburo.

La decisione è giunta dopo che l’Orange Order aveva confermato di voler suonare solo canti sacri – una mossa accolta positivamente dai preti cattolici.

I sostenitori non possono accompagnare le bande musicali orangiste davanti alla chiesa di San Patrizio e i suonatori non possono fermarsi davanti al luogo di culto.

Anche la protesta indetta dai residenti del Carrick Hill Concerned Residents Group subirà alcune restrizioni.

Alla protesta in Donegall Street e Trinity Street potranno partecipare soltanto 50 persone.

I residenti della zona avevano già chiesto alla polizia di agire su quelle “continue e costanti” violazioni delle decisioni della Commissione Parate – perché le bande orangiste avrebbero suonato musica diversa dagli inni sacri.

La Commissione ha negato il via libera alla marcia organizzata dalla loggia di Ballysillan lungo Crumlin Road, in cui esiste una continua situazione di stallo da un anno dopo l’impedimento al passaggio deciso lo scorso luglio.

La scorsa estate ci furono gravi violenze lungo le strade dell’Irlanda del Nord.

Il 12 luglio – giorno clou per le parate dell’Orange Order e degli altri ordini lealisti – la polizia fu attaccata duramente. I costi legati alle proteste sono stati superiori a 11 milioni di euro.