StormontIl primo ministro nordirlandese Peter Robinson e il suo vice Martin McGuinness hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per far ripartire l’Assemblea di Stormont.

Dopo cinque mesi di blocco totale, giovedì ci sarà la prima riunione dell’Esecutivo da giugno.

I due principali partiti avrebbero sciolto il nodo sullo spostamento dei poteri relativi alla giustizia ed alla sicurezza da Westminster a Stormont.

Il potere dovrebbe essere gestito da un Dipartimento di Giustizia, guidato da un parlamentare non schierato né con lo Sinn Fein né con il Dup. A ricoprire la carica, secondo la formula utilizzata nella divisione dei poteri, sarebbe un membro dello Sdlp.

Il primo ministro inglese Gordon Brown ha parlato di “giornata storica” per il Nordirlanda, con la “scrittura di un nuovo capitolo nella storia della provincia”. Brown ha parlato di “passo in avanti” e della posa “dell’ultima pietra nel processo di costruzione della pace e della democrazia in Irlanda del Nord”.

Ma se anche Robinson definisce l’accordo come della possiblità “di guadagnare confidenza nella popolazione”, il leader del Tuv (Traditional Unionist Voice) Jim Allister parla di “ennesima concessione” allo Sinn Fein da parte del Dup.
Il parlamentare europeo, dimessosi dal Dup per divergenze politiche, dice ai suoi elettori che “è lo Sinn Fein che presenta la lista della spesa e proprio lo Sinn Fein si avvantaggia dell’accordo di oggi”.

Comunque nell’accordo di oggi tra Dup e Sinn Fein non sono previsti ordini del giorno precisi, ma entrambi i partiti si impegnano a portare a termine il prima possibile il trasferimento dei poteri.