Il giudice e gli avvocati del “processo Supergrass” hanno visitato la zona circostante l’abitazione di Newtownabbey del leader UDA assassinato nel 2000

Tommy EnglishL’udienza al tribunale di Belfast era stata aggiornata per riunirsi all’esterno nella zona di New Mossley.

Qui era stato pianificato l’omicidio, secondo quanto detto dai fratelli Ian e Robert Stewart.

Il giudice ed i legali si sono recati anche a Ballyduff dove Tommy English venne assassinato nell’ottobre 2000.

I fratelli Stewart affermano che, prima dell’omicidio, il presunto comandante dall’UVF di North Belfast Mark Haddock ed un altro accusato, Darren Moore, erano stati condotti nel quartiere per una perlustrazione del territorio, prima dell’invio dei killer.

Secondo i due fratelli Stewart l’omicidio era stato pianificato in un appartamento di New Mossley, in risposta all’attacco contro il membro della UVF Bertie Rice, all’apice della faida lealista di quel periodo.

Mark Haddock, 41 anni, avrebbe ordinato l’assassinio di un lealista dell’UDA.

Venerdì, nel frattempo, l’avvocato Arthur Harvey, legale di Alexander Wood, ha proseguito il controinterrogatorio di Ian Stewart, il secondo dei due superpentiti lealisti a fornire testimonianza in aula.

Ian e suo fratello Robert hano ricevuto una condanna a tre anni per il coinvolgimento nell’omicidio di Tommy English.

Stanno testimoniando contro 14 presunti appartenenti all’Ulster Volunteer Force in cambio di una riduzione delle condanne.