Il leader della UVF Mark Haddock ha ricevuto un avvertimento formale dal giudice dopo aver gridato al pentito Robert Stewart di “cambiare disco”

Robert Stewart

Robert Stewart

L’interruzione – che ha provocato un’immediata reazione del giudice Gillen, alla guida la Diplock Court (il processo senza giuria per reati di terrorismo, Ndt) – è giunta dopo che Stewart ha continuato a difendere la credibilità della sua testimonianza rilasciata alla polizia.

Il giudice ha minacciato Haddock di espulsione dal tribunale dopo aver gridato un insulto al pentito.

“Se parla di nuovo quando non è il suo turno – ha avvertito il giudice – sarete portato fuori dall’aula”.

Per il terzo giorno Robert Stewart è stato controinterrogato dall’avvocato difensore di Mark Haddock, Frank O’Donaghue, che ha avuto uno scontro relativo alle discrepanze con la sua testimonianza rilasciata nel 2008.

“Suggerisco che la vostra dichiarazione rilasciata alla polizia è completamente inventata” ha affermato lunedì in tribunale l’avvocato di Haddock.

Ma Stewart ha ribattuto osservando: “A me sembra vi stiate arrampicando sugli specchi”.

Robert Stewart e suo fratello David sono divenuti testimoni per l’accusa nel processo contro Haddock e altri 13 imputati, dopo aver confessato di essere membri dell’UVF e di aver partecipato nell’omicidio del leader dell’UDA Tommy English.

Entrambi i fratelli hanno ottenuto la diminuzione del periodo minimo da trascorrere in carcere per gli ergastoli ottenuti fino a soli 3 anni e mezzo, in cambio della loro testimonianza contro i 14 accusati.

Nove degli uomini sul banco degli imputati, compreso Haddock, negano di aver partecipato all’omicidio di Tommy English e alle accuse correlate – compresa l’appartenenza a UVF, sequestro di auto e possesso di armi.

Gli altri cinque negano le accuse di aver aiutato nel compimento del crimine e di aver impedito il corso della giustizia.

Il processo al tribunale di Belfast prosegue.