Catherine StewartDavid e Robert Stewart, i pentiti della UVF, sono stati rinnegati pubblicamente dai loro genitori.

Parlando dalla sua casa nel quartiere ultralealista di New Mossley a Newtownabbey, la madre, Catherine Stewart, ha detto di essersi rifiutata di visitarli in carcere e di non avere alcun contatto con loro.

La pensionata ha anche rivelato la paura di essere oggetto di vendette. La UVF ha assicurato la famiglia che non esiste alcuna minaccia nei loro confronti a causa delle azioni dei loro figli.

“Noi (lei e il marito David) semplicemente non ci occupiamo di loro”, ha riferito al Sunday Life.

Robert, il figlio minore di Catherine Robert, confesso consumatore di alcol e droghe, ha testimoniato la scorsa settimana presso il tribunale di Belfast contro 14 unionisti da lui indicati come responsabili degli omicidi, tentati omicidi e rapimenti compiuti dalla UVF.

Gli uomini, tra cui l’ex-agente dello Special Branch e comandante della UVF di Mount Vernon Mark Haddock, sono tutti vecchi amici degli Stewart. Robert, che non ha rimpianti sulla sua decisione di diventare un pentito, ha esortato gli imputati ad imitare lui e suo fratello dicendo “dovreste provare”.

Suo fratello David, 40 anni, dovrebbe salire questa settimana sul banco dei testimoni.

Dopo essersi pentiti nel 2008, gli Stewart sono stati detenuti in una unità isolata nella prigione di Maghaberry per la propria protezione. I membri più anziani della UVF sapevano che la decisione significava che non avrebbero mai rivisto le loro famiglie e avrebbero dovuto iniziare una nuova vita fuori dell’Irlanda del Nord, con nuove identità.

Ma la loro madre ha rifiutato di far loro visita, disdegnando la possibilità di parlare ai suoi figli, usciti il mese scorso dal carcere. I due uomini sanno già di essere stati disconosciuti dai propri genitori.

“È vero – ora lo avete sentito direttamente anche dalla bocca del cavallo”, ha detto Catherine quando gli viene chiesto perché non era stata in carcere.

Dopo essersi consegnati alla polizia, i fratelli Stewart hanno confessato di più di 70 reati legati all’UVF, tra cui il dirottamento del taxi utilizzato nell’omicidio di Tommy English, avvenuto la notte di Halloween del 2000.

Per aver deciso di testimoniare la loro condanna a 22 di carcere è stata ridotta a tre anni. Gli viene fornita una protezione armata da parte della polizia per 24 ore al giorno fino al termine del processo.

La polizia ha già affermato di essersi preoccupata per la sicurezza dei genitori degli Stewart. Nel corso di un’audizione per il rilascio su cauzione del marzo 2010, un detective ha detto alla corte che un presunto membro dell’UVF, di cui i fratelli hanno fatto il nome, viveva nelle vicinanze ed è stato in grado di guardare David Stewart Snr “portare fuori il suo cane, cinque volte al giorno”.

Catherine Stewart dice che da quando è iniziato il processo si trova sotto una “pressione incredibile”.

Ha insistito sul fatto che lei non dovrebbe essere biasimata per le azioni dei suoi figli.

“Questo non ha assolutamente nulla a che fare con me”, ha detto Catherine.

“Purtroppo sono nel quartiere e qui ci sono ragazzi sotto pressione che potrebbero prendersela con me”.

Catherine sostiene che la UVF è consapevole del disconoscimento dei suoi figli e che né lei né il marito vogliono avere nulla a che fare con loro.

“Lo sanno”, ha detto, prima di chiudere la porta di casa.

La pensionata si è rifiutata di raccontare come David e Robert le avrebbero rubato 2.000 sterline nei giorni precedenti al loro pentimento.

“Non crede sia una questione personale?”, ha chiesto Catherine. Testimoniando mercoledì scorso, Robert Stewart, soprannominato “Lanky” (dinoccolato, ndt), ha detto che lui e suo fratello avevano rubato i risparmi di una vita dei loro genitori e avevano utilizzato il denaro per andare in Scozia.

All’epoca i due fratelli prendevano fino a 60mg di Valium al giorno.

A causa di questo, Stewart ha affermato di non ricordare se avevano riferito ai genitori di aver preso il denaro o se sono stati loro a contattare i due figli.

“E’ stato uno shock per loro. Sì, è terribile, sono d’accordo: è terribile. Vorrei non averlo fatto”, ha affermato Robert Stewart.

Protesta al Processo SupergrassDopo aver trascorso alcuni giorni in Scozia, i fratelli si sono diretti a Stansted, in Inghilterra, prima di tornare in Irlanda del Nord, a Portrush. Durante il soggiorno sulla costa settentrionale hanno letto un articolo di giornale sull’Historical Enquiries Team e hanno deciso di collaborare con la polizia.

Hanno poi firmato un contratto con il quale hanno ricevuto la garanzia di scontare solo tre anni di carcere in cambio della testimonianza contro i 14 lealisti nominati nelle loro confessioni.

Durante la sua testimonianza della scorsa settimana, Robert Stewart ha messo a nudo i peggiori segreti della UVF.

Ha parlato di come la gang del terrore pianificò l’omicidio di Tommy English, di come Mark Haddock avrebbe detto agli uomini armati “di cercare di mancare i bambini”, e che sparatutto il presunto assassino Ronnie Bowe si premurò di completare l’omicidio perché voleva mangiare “un kebab”.

Robert Stewart ha anche rivelato i dettagli di alcuni attacchi punitivi eseguiti dalla UVF e ha accusato i suoi ex compagni di essere spacciatori di droga. Questa accusa è stata fatta dopo aver ammesso di essere un alcolizzato e drogato che faceva uso e abuso di alcol, cocaina, ecstasy e farmaci.

Stewart ha smentito le accuse degli avvocati difensori di essere stato pagato per testimoniare.

Ha inoltre ammesso di aver mentito durante il primo interrogatorio della polizia, ma ha dato la colpa ai problemi di droga, affermando che la sua memoria è migliorata nel tempo, dopo aver combattuto le proprie dipendenze.