Il pentito della UVF Robert Stewart ha ammesso di aver fatto un altro errore riguardo uno dei 14 imputati da lui accusati dell’omicidio del leader UDA Tommy English avvenuto 11 anni fa

Robert StewartRobert Stewart, 37 anni, aveva sostenuto di aver riconosciuto David “Reggie'” Miller come l’uomo in passamontagna che lo aveva fatto giurare per entrare nella UVF nel 1994, a causa del suo difetto di pronuncia.

Ma venerdì l’avvocato di Miller, Barry McDonald, ha detto in tribunale che il suo cliente non biascisa né soffre di balbuzie, come invece indicato da Stewart nelle sue dichiarazioni alla polizia.

Stewart ha risposto: “Se lei dice che non ha un difetto, allora non ce l’ha”.

L’avvocato ha poi suggerito a Stewart: “la spiegazione potrebbe essere che non hai mai sentito parlare il signor Miller? Se tu lo avessi sentito, sapresti che non biascica e non balbetta”.

“L’ho sentito parlare,” è intervenuto Stewart, negando l’affermazione di McDonald secondo cui non era mai stato in compagnia di Miller.

“Oh, sì che l’ho sentito. Lui mi ha fatto giurare per l’UVF”.

Stewart ha detto che l’uomo indossava un passamontagna, ma la volta seguente che ha sentito la voce ha riconosciuto Miller.

A un certo punto ha affermato: “Se gli sto facendo un’ingiustizia, mi scuso con lui”.

Giovedì Stewart aveva ammesso di aver sbagliato a indicare la presenza di uno degli imputati – John Bond – sulla scena di un pestaggio, quando invece si trovava in prigione.

Venerdì mattina Stewart si è detto sicuro che Miller era presente in un appartamento nel quartiere di New Mossley a Newtownabbey, dove fu pianificato l’omicidio di Tommy English.

Giovedì è stato affermato in aula che la polizia aveva visto Miller in un’area distante quasi 10 chilometri dall’abitazione dove Stewart aveva affermato si fosse svolta la riunione per progettare l’omicidio.

Ma venerdì Stewart ha insistito che Miller era presente nell’appartamento, sostenendo che possa essere “entrato ed uscito” diverse volte durante il pomeriggio.

Poco prima di pranzo Robert Stewart – sul banco dei testimoni insieme al fratello più giovane David – ha detto che era stanco.

“E’ stata una settimana lunga. Non ho dormito molto la scorsa notte e non voglio dire qualcosa che non volevo affermare”.

Il processo è stato aggiornato a lunedì.