Un affascinante sguardo su uno dei periodi più difficili del conflitto in Irlanda del Nord viene svelato dai documenti ottenuti dal Sentinel in base al Freedom of Information Act (FOI)

Hunger Strike 1981L’Hunger Strike del 1981 nella prigione di Maze portò alla morte 10 martiri repubblicani e provocò disordini nelle strade dell’Irlanda del Nord che causarono la morte di civili, soldati dell’esercito, poliziotti e personale carcerario.

Adesso dopo 15 mesi di empasse con il Northern Ireland Office, il Londonderry Sentinel ha ottenuto 32 documenti inediti relativi a quel periodo.

La richiesta venne fatta da Sentinel in base alle voci secondo cui sei repubblicani vennero sacrificati per incrementare la strategia elettorale del movimento repubblicano e che un’offerta accettabile venne fatta dal governo ma i prigionieri di Maze non vennero informati dall’IRA. Tra i 10 prigionieri che morirono durante lo Sciopero della Fame anche 3 militanti dell’INLA.

Le carte in possesso del Sentinel gettano una nuova luce sugli eventi e sulle mosse compiute per far cessare lo sciopero della fame.

Viste in congiunzione con il piccolo numero di documenti già rilasciati, le carte, tenute segrete per quasi 30 anni, mostrano come il governo inglese stesse lavorando su diversi piani con molte e disparate organizzazioni e riflettono le differenze tra le mosse pubbliche e quelle private.

Domani il Londonderry Sentinel pubblicherà le analisi di alcuni dei documenti.

I documenti saranno resi disponibili sul sito web del quotidiano nel corso della settimana.