Le telecamere saranno installate nel tentativo di controllare gli studenti chiassosi e piantagrane di Belfast.

L’equipaggiamento di sorveglianza, da erigere nella zona di Holylands vicino alla Queen’s University, dovrebbe essere pienamente operativo il prossimo mese, secondo quanto riferito dalla City Hall (il Comune di Belfast, Ndt).

Anche se le denunce per disturbo alla quiete pubblica sono diminuite notevolmente dall’introduzione di guardie stradali lo scorso ottobre, sono stati oltre 170 gli incidenti per comportamento antisociale riportati negli ultimi tre mesi.

Le strade sono effettivamente tornate silenziose dopo il rientro a casa di centinaia di studenti per il ponte di Natale e Capodanno, ma il sistema di telecamere a circuito chiuso dovrebbe essere funzionante subito dopo il rientro degli studenti – e molto prima del giorno di San Patrizio, quando i livelli di ubriacatura ed i disordini sono al loro apice.

La Queen’s University, la University of Ulster, il St Mary’s College ed il Belfast Metropolitan College hanno già paventato punizioni disciplinari contro gli studenti che saranno sopra le righe.

Ci sono state più di 200 denunce per disturbo alla quiete pubblica nel 2009.

Le sei telecamere saranno in grado di contrastare il crimine in 16 strade di Holylands.

Il consigliere SDLP di South Belfast Pat McCarthy, che chiedeva da anni l’installazione delle telecamere, ha affermato: “Questo giunge come un grande sollievo per i residenti, stanchi della gente che continua con i comportamenti antisociali.

“Il sistema dovrebbe servire anche alle giovani donne, divenute oggetto di attacchi nei pressi dell’università”.

I forestieri sono ritenuti responsabili di aver causato numerosi disordini, specialmente a San Patrizio, ma l’introduzione di guardie come parte del progetto cittadino fornirà alle comunità una presenza visibile per contrastare il comportamento antisociale ed anche per ridurre il crimine.

Lavorano in collaborazione con la PSNI.

Comunque l’introduzione delle telecamere a circuito chiuso dovrebbe permettere l’identificazione dei disturbatori, secondo quanto riferito dagli stanchi vicini dei gruppi di studenti.

Ray Fairley, presidente della Belfast Holyland Regeneration Association, afferma: “Speriamo questo aiuterà a calmare la situazione. Le cose non sono così cattive da quando sono arrivate le guardie.

“Non puntiamo il dito contro gli studenti per lo scoppio di tutti i disordini, ma una volta che le persone saranno coscienti della presenza di quelle telecamere, allora potrebbe essere un grande deterrente ed il buon senso prevarranno”.