L’attacco contro il poliziotto è un’eco delle tattiche usate dai Provisional durante i Troubles

I repubblicani hanno usato una tecnologia controllata da telecomando per far esplodere una bomba che ha causato la perdita di una gambe e ferite gravi ad un poliziotto cattolico.

Un ex costruttore di bombe dei Provisional IRA reclutato da Oglaigh na hEireann (ONH), uno dei tre gruppi repubblicani che si oppongono al processo di pace, ha testato il meccanismo telecomandato con un’autobomba due mesi fa al quartiere generale del Policing Board a Belfast. Un ordigno lasciato all’interno dell’autovettura, lasciata davanti agli uffici a Clarendon Dock, era stata azionata tramite telecomando.

L’attacco dell’8 gennaio ha lasciato Peadar Heffron, giocatore di footbal gaelico nella squadra della Police Service of Northern Ireland, in condizioni gravi. Una delle sue gambe è stata amputata e non ha ancora ripreso conoscenza. Ha subìto quelle che sono state descritte come “orribili ferite” alla parte inferiore del corpo, e i chirurghi hanno dovuto rimuovere il suo intestino.

Heffron è rimasto ferito quando la bomba è esplosa sotto alla sua macchina, a poco più di un chilometro dalla sua abitazione a Randalstown, Contea di Antrim. Si stava recando a West Belfast, dove lavora presso la stazione di polizia. Oglaigh na hEireann, una frazione scissionista della Real IRA che comprende ex Provos, ha ammesso di aver compiuto l’attacco.

Heffron impersona i cambiamenti radicali nella polizia nordirlandese degli ultimi dieci anni. Dieci anni fa non sarebbe stato nemmeno immaginabile che un giocatore GAA, che parla fluentemente gaelico e proviene da un ambiente nazionalista, sarebbe potuto arruolarsi ella polizia. Ecco perché si ritiene che Oglaigh na hEireann abbia passato alcuni mesi a controllare le sue mosse. Fonti dei servizi di sicurezza hanno riferito all’Observer che un’unità di ONH della zona di Andersontown è sospettata di aver raccolto informazioni sui movimenti del poliziotto prima di mettere una bomba sotto alla sua macchina.

E’ anche un attacco indiretto contro lo Sinn Fein, non solo perché il partito insiste nel chiedere ai nazionalisti di entrare nella PSNI, ma perché il cugino di Heffron è Declan Kearney, responsabile nazionale dello Sinn Fein e uno dei più importanti strateghi del partito.

In una macabra risposta, una fonte repubblicana afferma che ONH parla dell’attacco come un successo: “La bomba pesava meno di una libbra (1 libbra = 0,454 kg) di Semtex, ma era abbastanza grande per uccidere. Non è stato usato un detonatore al mercurio, ma un telecomando ha attivato l’ordigno dopo che l’obiettivo è passato con la sua macchina. La leadership è contenta del risultato”.

Fonti delle forze di sicurezza sono preoccupate che ONH “abbia bruciato la curve di miglioramento tecnologico” con quest’ultima innovazione. La scorsa settimana la PSNI ha fornito 10.000 specchi ai suoi agenti e personale civile per controllare sotto alle proprie vetture la presenza di una bomba. Ad alcuni sarebbero stati offerti rivelatori elettronici, secondo i comandanti della PSNI. Duncan McCausland, Assistent Chief Constable, insiste che, comunque, il miglior modo per contrastare la nuova minaccia è controllare di persona sotto alle vetture e controllare l’eventuale presenza per gli ordigni posizionati sotto di esse.

Malgrado i Provisional IRA abbia utilizzato la tecnologia tramite telecomando per far esplodere mine e altri ordigni improvvisati, hanno preferito utilizzare interruttori al mercurio che, con il cambiamento dell’inclinazione, attivavano le bombe posizionate sotto alle auto.

La Real IRA, Continuity IRA e Oglaigh na hEireann stanno replicando i Provisional IRA dei Troubles. Dall’inizio del conflitto nel 1969, gli ufficiali cattolici della polizia sono stati colpiti per scoraggiare i nazionalisti dall’arruolamento nelle forze di sicurezza e quindi indicare la polizia in particolare come forze unionista e protestante.
Oglaigh na hEireann | © PPCC Antifa (via Flickr)