I membri attivi di UVF usciti di prigione su licenza dopo l’Accordo del Venerdì Santo dovrebbero tornare in prigione, dice il presidente della Federazione della Polizia

Terry Spence, Police FederationTerry Spence afferma che il Segretario di Stato dovrebbe prendere tale decisione a causa del coinvolgimento della UVF nei disordini di East Belfast di settimana scorsa.

La polizia ha accusato il gruppo lealista di aver orchestrato i riot nella zona di Short Strand e Newtownards Road.

Il commento di Spence giunge durante la cnferenza annuale della Federazione.

“Se essere un’organizzazione illegale significa qualcosa, allora bisogna prendere provvedimenti”, ha affermato.

“Il comportamento di UVF richiede che i membri attivi rilasciati su licenza in base all’Accordo del Venerdì Santo vadano rimandati in prigione dal Segretario di Stato.

“Non possiamo tollerare che gruppi paramilitari creino devastazione pubblica perché pensano di non avere voce su come l’Irlanda del Nord viene governata”.

Durante il suo discorso, Spence ha porto il suo tributo all’agente Ronan Kerr, assassinato in april dai repubblicani.

“Il nostro collega Ronan è un nobile esempio dell’ultimo di una serie di coraggiosi agenti che hanno pagato con il supremo sacrificio la difesa del ruolo della legge”, ha ricordato Spence.

I numeri dei repubblicani, tra l’altro, sarebbero in crescita.

“E’ sapere comune che il loro numero sia di circa 650 mmbri – ben di più di quanto suggerito ufficialmente nei circoli ufficiali”, afferma.

Spence ripete la sua critica alla decisione di eliminare la riserva a tempo pieno della PSNI, una mossa senza senso, specie alla luce dell’aumento degli attacchi.

Il presidente della Federazione della Polizia chiede all’Esecutivo nordirlandese di mettere la lotta al terrorismo in cima alla propria agenda.

“Non è l’economia che ha bisogno di stare al centro del programma governativo, è la sconfitta e l’eliminazione del cancro del terrorismo”, ha continuato.

“Quando il terrorismo viene sconfitto, l’economia avrà nuovo vigore, la stretta mortal dei paramilitari sulle comunità verrà distrutta, la vita civica riprenderà e forse allora avremo davvero una polizia per la comunità”.

Spence critica nuovamente l’ammontare dell risorse destinat alle indagini sul passato.

“Invito il ministro della Giustizia ed il Segretario di Stato di prendere in considerazion che, lontano dall’obiettivo di portare sollievo ai parenti, i rapporti e le inchieste stanno continuando a trascinarci indietro nell’amaro passato, attraverso la rivisitazione di gravi evnti.

“Le ferite vengono riaperte piuttosto che lasciate guarire”, ha concluso.